Castellafiume. C’è una data che, a Castellafiume, difficilmente verrà dimenticata. Un giorno in cui la fede ha preso forma, emozione e presenza viva, trasformando un semplice momento in un evento destinato a restare nella memoria collettiva del paese.
Durante l’Udienza del mercoledì in Piazza San Pietro, una delegazione della comunità di Castellafiume ha vissuto un’esperienza di profonda intensità spirituale: la statua di Santa Rita da Cascia è stata accolta e benedetta dal Santo Padre, in un clima di grande partecipazione e commozione.
Sul sagrato della Basilica, tra migliaia di fedeli e pellegrini provenienti da tutto il mondo, il gruppo castellano ha rappresentato con orgoglio la propria terra, portando con sé non solo un simbolo religioso, ma anche l’identità, la devozione e la storia di un’intera comunità.
A guidare la delegazione, le autorità religiose e civili del territorio. In prima linea il parroco della Parrocchia di San Nicola, don Tonino Spanalatte, che ricopre anche il ruolo di Vicario Foraneo, insieme alla sindaca Giuseppina Perozzi. La loro presenza ha dato ulteriore forza e significato a un momento già carico di emozione, sottolineando il legame profondo tra istituzioni, fede e comunità.
Quando la benedizione è stata impartita, l’emozione si è fatta palpabile: sguardi lucidi, mani strette, silenzi pieni di significato. Per i presenti non è stato solo un incontro, ma un segno, un passaggio simbolico che unisce Castellafiume al cuore della cristianità.
Un’esperienza che, per chi c’era, non sarà soltanto un ricordo, ma una pagina viva della storia del paese.




