Trasacco. Il Comune di Trasacco scende ufficialmente in campo per ospitare Arrostiland 2027 e lancia la propria candidatura per accogliere una delle manifestazioni più seguite e identitarie d’Abruzzo. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cesidio Lobene ha infatti inviato agli organizzatori la proposta ufficiale per portare nella Marsica l’undicesima edizione dell’evento, ribattezzata provocatoriamente “l’edizione 11 che non si farà”.
Nella comunicazione trasmessa agli organizzatori, il Comune evidenzia come Arrostiland rappresenti ormai molto più di una semplice manifestazione gastronomica, diventando negli anni un appuntamento capace di raccontare l’Abruzzo autentico attraverso convivialità, tradizione, ironia e senso di appartenenza.
Trasacco rivendica di possedere tutte le caratteristiche necessarie per ospitare l’evento, a partire dallo spirito popolare e accogliente della comunità fino alla capacità organizzativa maturata nel tempo. Tra i punti di forza indicati dall’amministrazione figurano anche la posizione strategica del paese, gli ampi spazi disponibili e la possibilità di garantire supporto logistico, sicurezza e collaborazione istituzionale per la riuscita della manifestazione.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare simbolicamente “l’edizione che non si farà” in un grande momento collettivo, capace di coinvolgere cittadini, visitatori e appassionati provenienti da tutta la regione.
“Il nostro territorio può offrire il clima umano, l’entusiasmo e quell’atmosfera autentica che Arrostiland ricerca per continuare il proprio percorso”, sottolinea l’amministrazione comunale, che si è detta disponibile fin da subito a ospitare incontri tecnici e sopralluoghi con gli organizzatori.
Sulla candidatura è intervenuto anche il sindaco Cesidio Lobene, che ha lanciato un appello alla cittadinanza attraverso i social.
“In data odierna il nostro Comune ha presentato la candidatura alla prossima edizione di Arrostiland”, afferma il sindaco Lobene. “Ora abbiamo bisogno del supporto di tutta la cittadinanza e di tutti i centri limitrofi. Dove la fame entra… e la felicità esce con il profumo di brace. Arrostiland, noi ci siamo”, conclude.




