Avezzano. Si è concluso giovedì 30 aprile l’ultimo appuntamento di “Degusta & Scopri”, il ciclo di cinque incontri promosso dalla Cantina del Fucino con l’obiettivo di raccontare il vino oltre il semplice consumo, trasformandolo in strumento di conoscenza, riflessione culturale e analisi sociale.
Un percorso che, sin dal primo incontro, ha saputo distinguersi per originalità e profondità, proponendo una visione del vino come autentica materia di studio: storia, tradizione, filosofia e identità del territorio si sono intrecciate in un dialogo capace di coinvolgere e sorprendere i partecipanti.
L’iniziativa ha affrontato il mondo enologico da una prospettiva ampia e multidisciplinare, evidenziando come il vino possa rappresentare una chiave di lettura della società e delle sue trasformazioni. Non soltanto degustazioni, dunque, ma un vero viaggio culturale in cui ogni calice è diventato occasione di confronto, approfondimento e consapevolezza.
A confermare il successo del progetto sono stati anche i questionari di gradimento somministrati al termine di ciascun incontro. I risultati hanno evidenziato un forte interesse da parte dei partecipanti, colpiti soprattutto dalle attività laboratoriali e sensoriali proposte durante il percorso.
Particolarmente significativo il laboratorio dedicato al riconoscimento delle soluzioni gustative, tattili e olfattive. Proprio in quell’occasione è emersa una delle testimonianze più sincere e rappresentative dello spirito dell’iniziativa: “Non ne ho azzeccata nemmeno una”. Una frase semplice, ma emblematica, che ha restituito il valore autentico dell’esperienza: un percorso concreto, formativo e mai scontato, pensato non per “insegnare a bere”, ma per imparare a comprendere il vino e il linguaggio che porta con sé.
Nel corso degli incontri, ampio spazio è stato dedicato anche al pensiero di grandi autori e filosofi come Jean Anthelme Brillat-Savarin, Ludwig Feuerbach, Johann Strauss e George Bernard Shaw, le cui riflessioni sul cibo, sulla convivialità e sulla società hanno contribuito ad arricchire il dibattito culturale degli appuntamenti.
“Degusta & Scopri” ha così dimostrato come anche in un territorio raccolto come quello della Marsica il vino possa diventare un potente strumento di crescita culturale e sociale, capace di valorizzare tradizioni, identità e senso di comunità.
Al termine del percorso, gli organizzatori hanno voluto rivolgere un ringraziamento speciale ai partecipanti, definiti “attivi, puntuali, attenti e sensibili”, per il contributo umano e culturale dato all’iniziativa.
Un ringraziamento particolare è stato inoltre rivolto agli enti che hanno sostenuto il progetto attraverso il patrocinio: il Comune di Avezzano, la Università degli Studi di Teramo, l’Istituto Agrario Serpieri, la CNA L’Aquila e EPLI Abruzzo.
Un’esperienza che lascia il segno e che conferma come il vino, prima ancora di essere un prodotto, possa essere racconto, memoria e cultura condivisa.






