Pescina. Il presidio ospedaliero “Serafino Rinaldi” di Pescina mantiene e manterrà l’apertura H24 del Punto di Primo Intervento (Ppi). A ribadirlo con fermezza è Luigi Soricone, ex vicesindaco, candidato alla carica di primo cittadino di Pescina e membro del comitato ristretto dei sindaci, evidenziando come questa importante conferma sia contenuta nel nuovo Atto Aziendale della Asl numero 1, approvato con la deliberazione del Direttore Generale n. 775 del 25 marzo 2026.
Soricone ha sottolineato il proprio impegno costante e quello del comitato ristretto per tutelare la struttura e assicurare che rimanga pienamente a disposizione del territorio. Un traguardo fondamentale per il comprensorio è stato annunciato durante la seduta del Comitato ristretto dei sindaci, che si è tenuta il 19 marzo scorso nell’ospedale di Avezzano. La riunione è stata convocata in un momento di grande rilevanza per il futuro della sanità provinciale, permettendo di ribadire la centralità del presidio di Pescina.
Proprio su proposta territoriale, infatti, all’interno dell’Atto Aziendale sono stati istituiti nuovi posti letto di lungodegenza dedicati alla fisiopatologia dell’invecchiamento. Una risposta decisiva per rispondere ai bisogni di una popolazione che presenta un indice di vecchiaia elevato, superiore sia alla media regionale che a quella nazionale.
“Abbiamo sempre lavorato con determinazione”, ha dichiarato Soricone, “per fare in modo che questa struttura rimanesse aperta e a disposizione del nostro comprensorio. Il mantenimento dell’apertura H24 del Punto di Primo Intervento è un risultato irrinunciabile che garantisce una copertura sanitaria continua e tempestiva per tutti i cittadini, rispondendo in modo concreto e mirato alle esigenze del territorio. Alle chiacchiere da bar io ho sempre preferito i fatti”.




