Collarmele.”Rendi il tuo spirito simile al vento, che passa su tutte le cose senza attaccarsi a nessuna di esse.Vi lascio le foto dei due murales realizzati nel nostro paese.” con queste parole Tonino Mostacci, sindaco del borgo marsicano presenta due nuove opere realizzate nell’ambito della valorizzazione del territorio.
Nello specifico, due sono le figure disegnate che si intersecano con i paesaggio urbano. Uno dei due murales raffigura una donna, rappresentata di profilo sul lato destro, con gli occhi chiusi e un’espressione di profonda serenità e meditazione, non è una semplice figura passiva, ma una personificazione del Vento o dell’Energia Vitale.
L’altro murales rappresenta un uomo. Nello specifico, l’opera si sviluppa su tre pannelli distinti, sapientemente integrati tra i pilastri in mattoni a vista della struttura. Al centro domina una figura maschile che richiama immediatamente le divinità classiche: i capelli e la barba, lunghi e mossi, sembrano sciogliersi in un turbinio di correnti d’aria o flutti marini, rendendo omaggio a figure mitologiche come Eolo o Nettuno.
La scelta cromatica è il vero punto di forza di questo intervento di street art. Il contrasto tra le diverse sfumature di azzurro e blu delle figure e il verde vivido delle foglie crea un impatto visivo rinfrescante, quasi catartico, rispetto alle tonalità calde del muro color pesca e dei mattoni rossi che incorniciano il lavoro.
Il murale non si limita a decorare, ma “apre” la parete: sotto un cielo terso e luminoso, l’opera sembra invitare l’osservatore a prendersi un momento di respiro, portando un soffio di epicità e natura nel quotidiano contesto cittadino.




