Avezzano. Riflettori accesi sui cantieri del nuovo municipio di Avezzano e dell’antistante Piazza Maria Teresa Cucchiari. Il candidato sindaco del Patto per Avezzano, Roberto Verdecchia, interviene con durezza per denunciare quello che definisce un «clamoroso ritardo» nella consegna delle opere, chiedendo all’amministrazione comunale e agli uffici tecnici di fare pubblica chiarezza sullo stato dei lavori.
Le scadenze superate Secondo la ricostruzione di Verdecchia, basata sul contratto d’appalto sottoscritto con la società Unirest s.r.l., i termini per la riconsegna dei lavori sarebbero ormai ampiamente decorsi. “La consegna delle aree per la piazza è avvenuta il 17 luglio 2024, mentre per il municipio il 26 agosto dello stesso anno», spiega il candidato. «Considerando i 484 giorni previsti dal capitolato, le scadenze naturali erano fissate rispettivamente al 16 novembre e al 25 dicembre 2025”.
Nonostante i termini siano scaduti da mesi, Verdecchia sottolinea come le aree non siano state ancora formalmente riconsegnate alla collettività, né risultino ultimati gli interventi. “Stando ai programmi comunicati dall’Ente, tutto si sarebbe dovuto concludere tra novembre e dicembre, e invece i lavori sono ancora in itinere”.
Richiesta di trasparenza e penali Oltre al mancato rispetto del cronoprogramma, il nodo centrale sollevato dall’opposizione riguarda l’assenza di comunicazioni ufficiali da parte del Comune. Verdecchia punta il dito contro il silenzio dell’amministrazione di fronte a un’opera attesa da quasi vent’anni: “È doveroso che si chiarisca quanto tempo sia ancora necessario e che si valuti l’eventuale applicazione delle penali previste dalla normativa vigente e dal Codice degli Appalti”.
“Basta promesse disattese” Il candidato del Patto per Avezzano conclude richiamando l’Ente a una maggiore serietà istituzionale, criticando quella che definisce una politica fatta di “passerelle elettorali” a scapito della concretezza. “I cittadini meritano rispetto e risposte chiare. Ne va della credibilità dell’amministrazione: la città ha bisogno di un governo che rispetti i tempi che esso stesso si impone, senza limitarsi ad azioni di facciata”.



