“Prendiamo atto delle decisioni dei giudici amministrativi”, ha commentato il sindaco di Canistro, Gianmaria Vitale, “queste comportano la mancata aggiudicazione per il quarto bando consecutivo della Regione. È una situazione insostenibile che impone una riflessione seria. La legge regionale 15/2002 risulta ormai superata dall’evoluzione normativa nazionale. Il Comune di Canistro ha proposto le necessarie modifiche oltre un anno fa. Auspico che l’iter per l’approvazione si completi rapidamente. Ho già comunicato al Presidente della Regione la nostra piena disponibilità a collaborare. L’obiettivo è accelerare i tempi e giungere all’affidamento della concessione nel minor tempo possibile”.
Sorgenti di Canistro, il verdetto del TAR: escluse Santa Croce e Sant’Anna




