Avezzano. È entrato nel vivo il progetto “Conoscere per riconoscere. Storie di un territorio”, finanziato dalla Regione Abruzzo, con una delle giornate più significative svolta proprio ieri, 23 aprile, all’insegna dell’apprendimento esperienziale e del contatto diretto con i luoghi simbolo della Marsica.
Le classi IF e ID coinvolte, dell’istituto Ettore Majorana, hanno preso parte a un itinerario che ha unito scoperta, ascolto e partecipazione attiva. Prima tappa l’Incile del Fucino, dove gli studenti hanno potuto approfondire la complessa opera di bonifica del lago e le trasformazioni che hanno segnato profondamente il territorio nel corso degli anni, con il prezioso contributo di Abramo Bonaldi, direttore del Consorzio di Bonifica Ovest, sulle evoluzioni storico-ingegneristiche dell’area.
Il percorso è proseguito verso i Cunicoli di Claudio, straordinaria testimonianza dell’ingegneria romana, dove i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scendere all’interno delle gallerie e viverne in prima persona la struttura e il funzionamento. La visita è stata resa possibile grazie alla guida turistica esperta Serena Fossati, che ha accompagnato gli studenti alla scoperta di un’opera tanto antica quanto attuale per valore storico e culturale.
La giornata si è conclusa in una fattoria didattica della “Cooperativa La Villa” di Erminio Pensa, a Villa San Sebastiano, dove l’esperienza si è spostata sul piano pratico e sensoriale: qui i ragazzi hanno osservato da vicino le tecniche di mungitura e i processi di lavorazione del latte, entrando in contatto diretto con il mondo agricolo e le sue tradizioni.
Un’esperienza intensa e coinvolgente che conferma l’efficacia del progetto nel trasformare la conoscenza in esperienza concreta, capace di lasciare un segno duraturo negli studenti e rafforzare il legame con il proprio territorio.




