Capistrello. È stato ripulito e restituito al suo decoro il Sacrario dei 33 Martiri di Capistrello, recentemente oltraggiato da atti vandalici che avevano suscitato profonda indignazione nella comunità.
L’intervento di ripristino ha permesso di cancellare le scritte e i segni lasciati sul monumento, riportandolo alla dignità che merita. Un gesto che, come sottolineato dal sindaco Maurizio Murzilli, va ben oltre la semplice manutenzione materiale.
“Il ripristino e la cancellazione degli atti di vandalismo, ha dichiarato il primo cittadino, non sono solo un intervento materiale: sono un gesto di rispetto, di responsabilità e di memoria collettiva”. Parole che richiamano il valore profondo del Sacrario, luogo simbolo che custodisce il sacrificio di uomini che hanno dato la vita per la libertà.
Il sindaco ha evidenziato come ogni atto vandalico non colpisca soltanto la pietra, ma ferisca la dignità della storia e dell’intera comunità. Da qui l’appello rivolto ai cittadini: rafforzare il senso civico e trasmettere alle nuove generazioni il rispetto per luoghi che rappresentano l’identità collettiva.
“Educhiamo i più giovani alla memoria e alla consapevolezza”, ha aggiunto Murzilli, “perché siti come questo raccontano ciò che siamo e ciò che non dobbiamo mai dimenticare”. Un invito che si estende a tutta la cittadinanza, chiamata a difendere i valori della libertà anche attraverso gesti quotidiani, come la tutela dei beni comuni.
Il ritorno al decoro del Sacrario rappresenta dunque non solo la fine di un episodio spiacevole, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno collettivo contro degrado e inciviltà. “Solo con il senso civico, “ha concluso il sindaco, “si combattono la violenza e la maleducazione, trasformando il rispetto in esempio e l’esempio in cultura condivisa”.




