Crescono le opportunità di lavoro nel comparto agroalimentare abruzzese. Covalpa Abruzzo, realtà industriale di riferimento nella lavorazione e trasformazione di ortaggi surgelati, ha avviato una nuova campagna di selezione per diverse figure professionali da inserire nei propri stabilimenti. Le posizioni aperte riguardano principalmente l’area produttiva e tecnica, con profili che spaziano dal controllo qualità alla gestione degli impianti, fino alle linee di confezionamento.
Tra le figure ricercate c’è il tecnico controllo qualità, per il quale è richiesto un diploma in ambito biotecnologico, sanitario, agrotecnico o equivalente. La figura si occuperà della supervisione delle attività produttive, oltre che dell’esecuzione e registrazione dei controlli su materie prime e semilavorati, con particolare attenzione alle analisi chimico-fisiche. L’azienda seleziona anche un frigorista, ruolo strategico all’interno del ciclo produttivo. In questo caso è necessario un diploma tecnico e il possesso del patentino per gas tossici. Le mansioni comprendono la gestione e l’ottimizzazione dell’impianto ad ammoniaca, della centrale termica, degli impianti idrici e dei tunnel di surgelazione. Spazio anche a profili operativi per le linee di confezionamento. È richiesto un diploma tecnico o titolo superiore. Le risorse saranno responsabili del corretto funzionamento delle linee, garantendo sicurezza, efficienza e una gestione accurata della documentazione di produzione. L’azienda segnala inoltre che sono disponibili ulteriori opportunità in diversi ambiti, a conferma di una fase di espansione e consolidamento delle attività.
Tra i requisiti generali richiesti ai candidati figura la disponibilità a lavorare su turni, elemento tipico del settore industriale alimentare.
Gli interessati possono inviare la propria candidatura o richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo: [email protected]
L’iniziativa rappresenta un segnale positivo per il territorio, con nuove possibilità di inserimento in un comparto – quello della trasformazione agroalimentare – che continua a mantenere un ruolo centrale nell’economia regionale.
L’iniziativa rappresenta un segnale positivo per il territorio, con nuove possibilità di inserimento in un comparto – quello della trasformazione agroalimentare – che continua a mantenere un ruolo centrale nell’economia regionale.





