La Fiera di Lanciano si conferma appuntamento centrale per l’economia rurale abruzzese. Durante la presentazione della 64ª edizione, avvenuta ieri mattina nello Spazio Abruzzo del Vinitaly, è stata annunciata un’importante novità: la presenza, per la prima volta, di un punto di riferimento dedicato esclusivamente al Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo all’interno della manifestazione frentana.
Innovazione e promozione della filiera
Il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha sottolineato la valenza strategica dell’evento in programma dal 17 al 19 aprile presso il Polo Fieristico d’Abruzzo:
“La Fiera di Lanciano rappresenta un appuntamento strategico per l’intero comparto agricolo regionale. E quest’anno abbiamo dato spazio anche al Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che, per la prima volta, avrà un punto di riferimento all’interno dell’evento fieristico mirato a promuovere il settore vitivinicolo. In un momento in cui l’agricoltura è chiamata a coniugare competitività e sostenibilità, eventi come questo diventano fondamentali per favorire l’innovazione e il dialogo tra istituzioni e imprese”.
Secondo Imprudente, il vino deve essere sostenuto come “ambasciatore” regionale all’interno di una visione di filiera integrata.
Il legame con la terra
Alla presentazione hanno partecipato la presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio, il componente del CdA Bruno De Felice e l’onorevole Guerino Testa. Per Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, la partecipazione alla fiera nazionale è un modo per rinsaldare le radici del prodotto:
“Significa rafforzare il legame tra il mondo del vino e quello agricolo. La qualità dei vini d’Abruzzo nasce dalla terra, dal lavoro degli agricoltori e dalla capacità di innovare nel rispetto della tradizione. Occasioni come questa permettono di raccontare il valore delle nostre produzioni”.
I numeri della manifestazione
La rassegna di Lanciano si preannuncia imponente: oltre 30.000 metri quadrati di esposizione interamente occupati e più di 500 referenze. Il cuore tecnologico della fiera sarà rappresentato da macchine agricole di ultima generazione, tecnologie per l’agricoltura di precisione, sistemi per la sicurezza e soluzioni sostenibili per la lavorazione del suolo e il movimento terra.




