Avezzano. Elezioni Avezzano, lista Az del sindaco Di Pangrazio completata: “12 uomini e 12 donne, perfetta parità”.
“In politica, più delle etichette, contano i risultati. È da questa premessa che prende forma la Lista AZ: sostenere il sindaco in carica Gianni Di Pangrazio e contribuire, con una compagine rappresentativa di tutte le aree della città, alla prosecuzione di un percorso amministrativo fondato su concretezza, stabilità e visione”. E’ la nota della Coalizione Di Pangrazio Sindaco 2026.
“A promuovere la Lista Az ad Avezzano sono il giovanissimo Jonathan Shaini, Roberto Giovagnorio, Giovanni Ceglie, Antonio Bianchi, Jonathan Shaini, Sergio Coletti, Nicola Pisegna Olando, Maurizio Severini, Fabrizio Amatilli, Giuseppe Altobelli e Franco Di Girolamo, protagonisti di un’iniziativa che punta a rappresentare quell’area moderata che guarda ai risultati più che alle appartenenze.
Non si tratta di un’adesione ideologica, né di un posizionamento fine a sé stesso. È, piuttosto, il riconoscimento di un dato empirico: negli ultimi anni Avezzano ha conosciuto una stagione amministrativa intensa, scandita da centinaia di deliberazioni di Consiglio e migliaia di atti di Giunta, tutte orientate a un obiettivo preciso: il miglioramento della città, rimessa in piedi dopo il Commissariamento verso il quale altri l’avevano indirizzata.
La maggioranza si è caratterizzata per decisioni che, nella sostanza, sfuggono alle categorie tradizionali di destra e sinistra, perché rispondono a bisogni concreti, non a schemi astratti.
È qui che emerge con forza il tema dell’area centrista. Esiste – ed è spesso maggioritaria, anche se poco rumorosa – una fascia ampia di cittadini che non si riconosce nelle polarizzazioni ideologiche, che rifiuta gli estremismi e cerca invece competenza, equilibrio, pragmatismo. Una comunità civica e moderata che chiede amministrazioni capaci di governare, non di contrapporsi.
La scelta della Lista Az, si inserisce esattamente in questo spazio: dare rappresentanza a quell’elettorato che valuta i risultati più delle narrazioni, che premia la continuità quando essa coincide con il progresso. Che crede che la dinamicità e l’energia dell’azione amministrativa non coincidano quasi mai con slogan e toni alti e che sa guardare alle nuove generazioni. Non a caso l’annuncio della presentazione viene lasciato alla giovane Martina Stella, rappresentante degli studenti di 18 anni, che correrà nelle elezioni: “presenteremo i candidati giovedì – afferma – I giovani stanno con Gianni Di Pangrazio, il sindaco Nostro”
Spazio anche alla riflessione sui tanti lavori e progetti in corso.
“La continuità è un valore quando consente di portare a compimento processi già avviati, di consolidare opere, di evitare dispersioni e frenate”. E basta volgere lo sguardo al recente passato per comprendere il punto. “Nel periodo – per fortuna breve – in cui Gianni Di Pangrazio non ha guidato la città, Avezzano ha conosciuto una fase segnata da conflittualità, scelte controverse, tensioni dentro e fuori il Palazzo. Un clima che ha inciso anche sul tessuto sociale, alimentando divisioni e rallentando i processi decisionali. Non è una valutazione polemica, ma una constatazione: quando viene meno una guida stabile, la città tende a frammentarsi. Oggi – sottolineano i promotori della Lista Az – possiamo dibattere se un’opera su quaranta realizzate ha un rallentamento; in altri periodi è stato difficile indicare una sola opera realizzata o un iter sereno.
Al contrario, la continuità amministrativa ha dimostrato di poter garantire equilibrio, capacità di programmazione e concretezza nell’azione. Proseguire lungo una traiettoria già tracciata significa completare il rinnovamento urbano, rafforzare i servizi, dare stabilità al tessuto economico e sociale”.
Per questo la Lista Az sostiene con convinzione il progetto amministrativo di Gianni Di Pangrazio: per coerenza con una visione che mette al centro il buon governo.
“La scelta di appoggiare il sindaco Di Pangrazio – spiegano i promotori Amatilli, Pisegna Olando, Giovagnorio, Ceglie, Bianchi, Shaini, Coletti, Severini, Altobelli e Di Girolamo – nasce dall’analisi dei risultati di questo quinquennio e dalla volontà di garantire quella continuità amministrativa che è base stabile dei più alti obiettivi”.
Un programma che rifugge le polemiche sterili e si concentra su obiettivi concreti: benessere, sicurezza, sviluppo socioeconomico.
In un tempo in cui la politica tende spesso a dividersi per identità molto variabili ma sempre gridate, Avezzano può invece scegliere di unirsi intorno a un metodo, alla forza della sua comunità e ad un nome: Gianni Di Pangrazio”.




