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Trovato con tagli alla gola a Paterno: la dinamica dell’aggressione e la lotta per sopravvivere

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
27 Marzo 2026
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Avezzano. Trovato con tagli alla gola a Paterno: la dinamica dell’aggressione e la lotta per sopravvivere.

 

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Ferito alla gola dopo una lite in casa, si trascina sanguinante fino alla strada per salvarsi. La lite sarebbe maturata all’interno di un’abitazione di Paterno, frazione di Avezzano, all’alba di ieri.

 

 

Una violenta aggressione che ha portato al grave ferimento di un marocchino di 27 anni, poi trovato in una pozza di sangue a bordo strada dopo essersi trascinato fuori dalla casa nel tentativo, con ogni probabilità, di farsi vedere da qualcuno e chiedere aiuto.

 

Secondo la ricostruzione emersa nelle ore successive ai fatti, il giovane, H.N., già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia legati allo spaccio e a reati contro la persona, sarebbe stato aggredito all’interno dell’abitazione di Lucio Angelo Villa, 50 anni, del posto, denunciato in stato di libertà con le accuse di lesioni gravi ed evasione. Tra i due, sempre secondo quanto ricostruito finora, sarebbe scoppiata una violenta lite per questioni di conti da regolare, forse riconducibili al mondo dello spaccio.

 

Nel corso del confronto, degenerato in pochi istanti, il 27enne sarebbe stato colpito alla gola con un fendente, forse inferto con una bottiglia rotta. Una ferita profonda e particolarmente pericolosa, che gli ha provocato una forte perdita di sangue. In quelle condizioni estreme, con il sangue che continuava a fuoriuscire e le forze che venivano meno, il giovane avrebbe trovato la lucidità e l’istinto di sopravvivenza per tentare l’impossibile: lasciare quell’abitazione e cercare aiuto.

 

Barcollando, probabilmente sostenendosi alle pareti e agli oggetti, sarebbe riuscito a guadagnare l’uscita. Una volta fuori, avrebbe percorso, passo dopo passo, gli ultimi metri che lo separavano dalla strada, trascinandosi più che camminando, lasciando dietro di sé tracce evidenti della violenza subita. Un percorso breve ma decisivo, compiuto in condizioni disperate, con un unico obiettivo: essere visto.

Arrivato a bordo strada, ormai allo stremo, si sarebbe accasciato, affidando la propria sopravvivenza al caso e allo sguardo di qualcuno. Ed è proprio un passante ad averlo notato, comprendendo immediatamente la gravità della situazione e dando l’allarme, consentendo l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale di Avezzano. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie a causa dell’emorragia, ma secondo le ultime informazioni, pur restando grave, il giovane potrebbe essere fuori pericolo. I medici gli hanno assegnato una prognosi di 40 giorni.

Le indagini, avviate immediatamente dai carabinieri, hanno permesso in tempi rapidi di ricostruire il contesto dell’episodio e di identificare il presunto autore dell’aggressione. Villa si trovava in regime di detenzione domiciliare. Una circostanza che aggrava ulteriormente la sua posizione e che potrebbe incidere in modo significativo sugli sviluppi giudiziari della vicenda.

Il quadro accusatorio, comunque, è ancora in evoluzione. Proprio in considerazione della dinamica dei fatti, della sede della ferita e della gravità del colpo inferto, la posizione dell’indagato potrebbe cambiare e aggravarsi ulteriormente nelle prossime ore, alla luce degli ulteriori accertamenti investigativi e dell’evoluzione delle condizioni cliniche del ferito.

Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire ogni dettaglio del rapporto tra i due uomini, per comprendere il reale movente della lite e per verificare se dietro l’aggressione vi siano effettivamente questioni legate allo spaccio o altri contrasti pregressi. Un passaggio ritenuto centrale per definire con precisione il contesto in cui è maturato il violento episodio. L’accusato è assistito dall’avvocato Domenico Quadrato.

L’episodio ha scosso profondamente la comunità della frazione di Paterno, dove la violenza dell’aggressione e la scena del giovane ferito che riesce a trascinarsi fino alla strada hanno destato forte impressione. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza tutti i passaggi di una vicenda che, fin dalle prime ore, si presenta complessa e dai contorni ancora in parte da definire.

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Tags: feritoNewspaterno
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