Avezzano. Da oggi, 16 marzo, è attiva la procedura di definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta “rottamazione delle cartelle”, che consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi.
Il Comune si colloca tra i primi in Italia ad aver attivato una piattaforma digitale dedicata, attraverso la quale ogni cittadino potrà accedere con SPID, verificare la propria situazione debitoria e procedere direttamente alla richiesta di definizione agevolata e alla eventuale rateizzazione.
Per chi non possiede SPID è prevista la possibilità di delegare CAF e professionisti. Rimane inoltre disponibile lo sportello fisico di assistenza in via XX Settembre n. 52.
“Siamo tra i primi Comuni in Italia ad attivare una piattaforma dedicata alla rottamazione delle cartelle – spiega l’assessore Alessandro Pierleoni – ed è un’opportunità concreta per i cittadini e le imprese di mettersi in regola con il pagamento”.
Finestra per presentare la domanda
Le richieste potranno essere presentate da oggi, 16 marzo 2026 fino alle ore 23:59 del 15 giugno 2026. Le domande trasmesse oltre questo termine non saranno ammesse.
Quali debiti possono essere rottamati
La definizione agevolata riguarda ingiunzioni di pagamento o accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025, relativi a:
- ICI (2009–2011)
- IMU (2012–2020)
- TASI (2014–2019)
- TOSAP, imposta sulla pubblicità e pubbliche affissioni (2012–2020)
- Tassa rifiuti (TARSU, TARES, TARI) dal 2013 al 2023
Rientrano inoltre nella misura:
- controversie tributarie pendenti a qualsiasi stato e grado al 15 giugno 2026;
- ricorsi conciliabili ai sensi degli articoli 48 e 48-bis del decreto legislativo 546/1992;
- rateizzazioni non adempiute con rate scadute al 15 giugno 2026.
Il beneficio consiste nel pagamento del solo capitale e delle spese di notifica, con esclusione di sanzioni e interessi.
Nel caso di pagamento rateizzato – fino a 24 rate mensili, in base all’importo – gli interessi sono applicati solo al tasso legale e a partire dalla seconda rata.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dedicato del Comune, attivo dal 16 marzo. La piattaforma consente anche i pagamenti tramite PagoPA, in unica soluzione o in rate mensili.
Il pagamento dell’importo dovuto (oppure della prima rata) dovrà essere effettuato entro il 31 luglio 2026, pena la decadenza dal beneficio. Le eventuali rate successive dovranno essere versate entro la fine di ogni mese.
Il ritardo di oltre cinque giorni nel pagamento anche di una sola rata comporta la decadenza automatica dalla definizione agevolata e la ripresa delle procedure di riscossione per le somme residue.
Informazioni e assistenza
Per supporto e chiarimenti è possibile rivolgersi allo sportello di via XX Settembre n. 52, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, oppure contattare il numero 388.4609041








