Celano. Luccitti (NF): “La salute non ha colore, la Marsica faccia squadra”.
“Nelle ultime settimane, attraverso incontri, riunioni e momenti di confronto, abbiamo ascoltato con attenzione le preoccupazioni dei cittadini. Da giovani, famiglie, lavoratori e anziani emerge con chiarezza una richiesta che non può più essere ignorata; la sanità nel territorio marsicano non è percepita come efficiente e vicina ai bisogni delle persone, ha dichiarato Aristide Luccitti, responsabile locale di Nazione Futura.
Non si tratta di polemiche politiche, ma della realtà quotidiana che molti cittadini si trovano ad affrontare. Le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti, la carenza di personale sanitario, i tempi di attesa spesso troppo lunghi per visite ed esami, una medicina territoriale che fatica a rispondere in modo adeguato e un pronto soccorso che, pur grazie all’impegno straordinario di medici e operatori, è costretto a lavorare in condizioni di forte pressione, tra carenza di risorse e un numero elevato di accessi.
La Marsica, è un territorio vasto e complesso, e quando il sistema sanitario non riesce a funzionare al meglio, il disagio dei cittadini diventa immediatamente evidente.
In questo scenario, l’unico segnale di prospettiva concreta è rappresentato dal progetto della Giunta regionale di realizzare un nuovo ospedale ad Avezzano. Si tratta di una scelta importante, che va nella direzione giusta e che può rappresentare una prima risposta attesa da anni dal territorio. Però dobbiamo essere chiari, una nuova struttura, da sola, non potrà risolvere tutte le criticità della sanità nella Marsica. Può e deve essere il punto di partenza per una visione più ampia e per una programmazione seria sul futuro dei servizi sanitari nelle aree interne.
Proprio per questo riteniamo che oggi serva un salto di qualità nella capacità di fare squadra come territorio. Nazione Futura Celano propone la nascita di un comitato per la sanità della Marsica, che riunisca tutti i sindaci e gli amministratori locali, insieme ai rappresentanti politici del territorio, e la gente comune senza distinzione di appartenenza politica.
L’obiettivo, deve essere chiaro e concreto, costruire una posizione unitaria della Marsica per chiedere alla Regione e al Governo maggiore attenzione e maggiori risorse per il sistema sanitario delle aree interne, a partire dal rafforzamento della medicina territoriale, dal potenziamento del pronto soccorso e dalla piena realizzazione del nuovo ospedale.
Non un tavolo di polemiche o passerelle politiche – ha sottolineato – ma uno strumento operativo che permetta al territorio di parlare con una sola voce. Per questo rivolgiamo un appello a tutti i sindaci, agli amministratori e ai rappresentanti politici della Marsica, dalla destra alla sinistra, affinché si possa avviare al più presto questo percorso comune.
I cittadini sono stanchi di strumentalizzazioni e discussioni inconcludenti. Vogliono risposte, vogliono soluzioni, vogliono vedere la politica lavorare insieme quando si tratta di difendere servizi essenziali.
Sappiamo bene che le difficoltà esistono e che le risorse pubbliche non sono infinite. Ma sappiamo anche che la Marsica è un’area interna che merita attenzione e programmazione. Se davvero vogliamo contrastare lo spopolamento e garantire una migliore qualità della vita ai nostri cittadini, la sanità deve tornare ad essere una priorità assoluta.
La gente ce lo chiede ogni giorno.
E la politica ha il dovere di ascoltare e di dare risposte concrete, senza rinvii e senza alibi.”







