Avezzano. Un racconto teatrale intenso e senza filtri sulle dinamiche distruttive di un amore ossessivo. È questo il cuore di “Toxic Heart, Double Head”, lo spettacolo scritto e interpretato dall’attore Antonio Pellegrini insieme alla collega Gabriella Iovino, in scena il 20 marzo alle ore 21 al Castello Orsini Colonna di Avezzano.
Lo spettacolo è prodotto da UniCoop Etruria, in collaborazione con la Proloco di Avezzano e patrocinato con il Comune di Avezzano, che sostengono l’iniziativa culturale ospitata nella storica location cittadina.
Dopo una lunga ricerca drammaturgica, i due attori portano sul palco una rappresentazione intensa e senza censura della drammatica realtà di una coppia intrappolata in un sentimento tossico. Attraverso un lavoro di studio e approfondimento psicologico, i protagonisti danno voce a due personaggi segnati da passioni estreme, fragilità e traumi interiori che trasformano progressivamente l’amore in ossessione.
La scena è costruita su due spazi speculari: da un lato un tavolo apparecchiato con del cibo, dall’altro una sorta di nido, incorniciato da cavalletti con tele da pittura. Un ambiente simbolico in cui la coppia vive isolata dal mondo, alimentando un legame viscerale fatto di passione, dipendenza emotiva e bisogno reciproco.
Il racconto teatrale attraversa le diverse fasi di questa relazione: dall’intensità dell’amore iniziale alla progressiva degenerazione in gelosia, possesso e pretesa. I traumi del passato e le fragilità dei protagonisti generano un vortice di comportamenti distorti che trasformano il sentimento in malattia, fino al drammatico epilogo.
Pellegrini e Iovino danno corpo a una storia che richiama temi spesso raccontati dalla cronaca ma raramente ricostruiti sul palcoscenico. Uno spettacolo capace di tenere il pubblico con il fiato sospeso e di lasciare una riflessione profonda anche dopo la fine della rappresentazione.
L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico su dinamiche affettive pericolose e sulla violenza nelle relazioni, dimostrando come il teatro possa essere anche uno strumento di consapevolezza sociale oltre che di intrattenimento.
L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 21 al Castello Orsini Colonna di Avezzano.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per la presenza di alcune scene violente ed esplicite, la visione è sconsigliata ai minori di 16 anni.








