Ovindoli. Ovindoli saluta i Giochi Special Olympics: emozioni alla cerimonia di chiusura.
Si sono conclusi ieri a Ovindoli i XXXVII Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia, una settimana all’insegna dello sport, dell’inclusione e della condivisione.
Dal 2 al 6 marzo (gli ultimi eventi ci saranno oggi) oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia, insieme a tecnici, volontari e familiari, hanno preso parte alle competizioni e alle iniziative organizzate tra le piste e il centro del paese, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di integrazione sociale.
Le gare hanno coinvolto diverse discipline invernali, tra cui sci alpino, sci nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve, offrendo momenti di grande emozione e partecipazione. Ogni prova è stata accompagnata da un clima di festa e sostegno reciproco, valori che rappresentano il cuore del movimento Special Olympics.
La manifestazione si è conclusa ieri pomeriggio con la cerimonia di chiusura in Piazza San Rocco, dove atleti e delegazioni si sono riuniti per salutare ufficialmente l’edizione 2026 dei Giochi.
La piazza si è trasformata in un grande momento di festa: musica, applausi e abbracci hanno accompagnato il finale dell’evento, mentre le delegazioni hanno celebrato insieme i risultati sportivi e soprattutto i legami nati durante i giorni di gara.
Come da tradizione Special Olympics, le premiazioni hanno sottolineato che ogni atleta è protagonista, indipendentemente dal risultato ottenuto. Il vero traguardo, infatti, è rappresentato dall’impegno, dal coraggio e dalla voglia di mettersi in gioco.
I Giochi di Ovindoli hanno rappresentato molto più di una competizione sportiva. Per diversi giorni il territorio abruzzese è diventato il simbolo di uno sport aperto a tutti, capace di promuovere autonomia, partecipazione e rispetto delle diversità.
Con la cerimonia di chiusura si è conclusa un’edizione ricca di emozioni, lasciando negli atleti e nei volontari il ricordo di un’esperienza unica, fatta di sfide sportive ma soprattutto di amicizia e condivisione.
Oggi, 6 marzo, a Ovindoli si svolge l’ultima giornata dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia, evento che dal 2 marzo sta portando sulle piste abruzzesi oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia.
La giornata conclusiva prevede numerose competizioni nelle discipline della neve. Nel comprensorio di Ovindoli Magnola si tengono le gare di sci alpino e snowboard, precedute dalla ricognizione delle piste e seguite dalle premiazioni degli atleti.
Sulla pista “La Dolce Vita” sono invece in programma le prove di sci nordico, mentre nella stessa area si svolgono anche le gare di corsa con le racchette da neve, con atleti impegnati dopo la ricognizione del percorso.
Le competizioni rappresentano il momento finale di una settimana dedicata allo sport inclusivo, in cui atleti con e senza disabilità intellettive gareggiano insieme, condividendo valori di rispetto, amicizia e partecipazione.
Con queste gare si conclude l’edizione 2026 dei Giochi, che hanno trasformato Ovindoli in un importante punto di riferimento nazionale per lo sport e l’inclusione.
Nel corso della serata sono arrivati i ringraziamenti delle autorità presenti.
Il Fondatore e Vicepresidente di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti ha sottolineato il valore di questo evento per il territorio:
«Cari Sindaci, Assessori e Onorevoli, questo è un primo passo importante per rendere l’Abruzzo e tutto il territorio più inclusivo. Nessuno è come noi nella lotta all’inclusione. Dateci il tempo di tornare a casa per ricaricare le batterie, per poi programmare i prossimi anni insieme al Coni, al Cip e alle Istituzioni. Lo sport è inclusione, amicizia, coesione, e noi siamo qui. Grazie Abruzzo, grazie a tutti!»
A portare la voce degli atleti è stata Demetra Emanuele, atleta Special Olympics Italia:
«Sono orgogliosa e fiera di essere qui. Questi Giochi sono stati un’opportunità per sensibilizzare il tema della disabilità in tutto il territorio. Come atleta leader vorrei dire una cosa: disabile a chi? Grazie a tutti».
Il sindaco di Ovindoli Angelo Ciminelli ha espresso la gratitudine della comunità ospitante:
«Grazie a Special Olympics Italia per aver creduto nei primi Giochi Nazionali nel Centro Italia. Un ringraziamento ai volontari, alle forze dell’ordine, alla Regione Abruzzo, al Coni e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo grande evento».
Parole di soddisfazione anche dal sindaco di Rocca di Cambio Gennaro Di Stefano, che ha ricordato la collaborazione tra i territori, e da Antonello Passacantando, presidente CONI Abruzzo:
«Grazie per l’energia, il sorriso e la vitalità di questi giorni indimenticabili. Mi sento parte della famiglia di Special Olympics».
Per Paride Vitale, Presidente Special Olympics Italia Team Abruzzo:
«Sono i miei primi Giochi Nazionali e il calore che ho sentito è travolgente. Sono felice che si siano tenuti in Abruzzo, una terra forte, gentile e accogliente».
A nome della Regione Abruzzo è intervenuto l’Assessore Mario Quaglieri:
«Vi avevo promesso una regione aperta e accogliente. Spero che sia stato così. Grazie per questa magnifica esperienza».
Il senatore Guido Liris ha infine sottolineato il valore simbolico dei sorrisi degli atleti:
«In un momento delicato a livello internazionale, i sorrisi di oggi ci aiutano a credere e sostenere le istituzioni».








