Avezzano. Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e le Rsu di stabilimento lavorano a una proposta concreta per migliorare le condizioni lavorative in LFoundry. Il confronto tra i rappresentanti della multinazionale, produttrice di memorie volatili e sensori d’immagine, e le parti sociali è entrato in una fase operativa dopo il vertice tenutosi ieri nel nucleo industriale.
L’azienda ha chiesto ufficialmente ai delegati sindacali di presentare una piattaforma di discussione. Il punto centrale del dibattito riguarda la turnazione, modificata nel 2024 dopo venticinque anni di stabilità. Il precedente schema “2 più 3” (due giorni di lavoro e tre di riposo) è stato infatti sostituito dal modello “6 più 3”. Quest’ultimo prevede sei giorni consecutivi in servizio — suddivisi in due mattine, due pomeriggi e due notti — seguiti da tre giorni di riposo.
L’ipotesi di un ritorno al passato o di una revisione del modello attuale nasce dalla necessità di contrastare l’aumento dei tassi di assenteismo. Andrea Campione, rappresentante Rsu per la Uilm-Uil, ha confermato l’apertura del dialogo e l’impegno nel formulare una soluzione che coniughi le esigenze produttive con il benessere dei dipendenti. I sindacati incontreranno nuovamente i vertici aziendali la prossima settimana per illustrare il piano dettagliato.








