Avezzano. Pace fiscale, Avezzano è tra i primi Comuni in Abruzzo ad approvare all’unanimità il regolamento.
L’assessore al Bilancio, Alessandro Pierleoni: “Abbiamo adottato una specifica della nuova Legge di Bilancio del Governo, in vigore dal 1° gennaio. Verremo incontro a cittadini ed aziende con un meccanismo di agevolazione per il pagamento dei tributi arretrati e dovuti”. Il consigliere comunale Carpineta: “È un passaggio non solo economico, ma anche sociale”.
Le tasse arretrate, dovute all’Ente comunale da singoli cittadini, famiglie o imprese, diventeranno più “leggere” a partire dal prossimo 16 marzo, grazie al regolamento sulla definizione agevolata delle entrate approvato oggi, all’unanimità, dal Consiglio comunale di Avezzano, dopo l’introduzione di un emendamento congiunto, inserito su richiesta della minoranza.
La proposta è stata portata in aula dall’assessore al Bilancio Alessandro Pierleoni e si riconnette ad una delle ultime novità, dal punto di vista fiscale, introdotte su panorama nazionale dalla nuova Legge di Bilancio, approvata dal Governo a fine dicembre 2025.
La legge di Bilancio ha delegato ai Comuni l’opportunità di definire, attraverso la predisposizione e l’approvazione di uno specifico regolamento comunale, un trattamento di recupero agevolato dei tributi non ancora incassati dall’Ente. “Il Comune di Avezzano – ha spiegato l’assessore – è tra i primi in Abruzzo ad aver attivato in tempi brevissimi uno strumento trasparente e agevole di riduzione o esclusione di sanzioni, interessi e accessori relativi a situazioni debitorie. Da una prima stima dei debiti che, ad oggi, risultano ancora scoperti, il Comune – afferma ancora l’assessore – arriverà ad incassare circa 5 milioni di euro, che verranno destinati al finanziamento di una grande opera pubblica, sempre per il bene della città”.
Possono essere oggetto di definizione agevolata i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi emessi in relazione a ICI (dal 2009 al 2011), IMU (dal 2012 al 2020), TASI (dal 2014 al 2019), TOSAP (dal 2012 al 2020, Tassa Rifiuti (dal 2013 al 2023), i debiti relativi a controversie tributarie pendenti, i debiti relativi a ricorsi tributari conciliabili, gli omessi o carenti versamenti di rate successive alla prima, scadute alla data del 31 dicembre 2025 e i debiti derivanti da istituti deflativi del contenzioso o da rateizzazioni già concesse dal Comune. Il contribuente “moroso” o l’azienda debitrice avranno tre mesi di tempo per poter formalizzare l’adesione alla definizione agevolata dei tributi. Il regolamento è composto da 13 articoli.
“Il lavoro della commissione è stato virtuoso e celere. – aggiunge il presidente della Commissione Regolamenti e Statuti, Cristian Carpineta – L’obiettivo a breve termine che ci siamo posti come amministrazione comunale è quello di far rientrare nel regolamento anche le agevolazioni fiscali per le sanzioni del Codice della Strada. Abbiamo creato le condizioni affinché si possa attivare anche questo ulteriore step. Permetteremo a tante persone di poter andare avanti anche in momenti di difficoltà”.
L’emendamento, presentato congiuntamente dalla maggioranza e dalla minoranza, ha fatto estromettere dal regolamento il punto relativo ai 2 punti percentuali di tasso di interesse sulle rate dovute. Il 31 luglio 2026 è il termine ultimo per poter saldare la prima rata o per il pagamento della rata unica. Si potrà scegliere fino a 24 rate mensili, così come previsto dallo stesso regolamento approvato. “A breve – conclude Pierleoni – apriremo uno sportello digitale per i cittadini, così da promuovere questo strumento il più possibile, per permettere a tutti di poter contare su un’importante agevolazione che, sono sicuro, rimetterà ossigeno in diverse case e aziende di Avezzano”.








