Roma. Si è conclusa domenica 22 febbraio al Salone delle Fontane all’EUR la XXV edizione de I Migliori Vini Italiani, la manifestazione romana curata da Luca Maroni. Tre giornate dense di degustazioni libere, laboratori e approfondimenti sui vitigni e gli stili di vinificazione della penisola, con un format che alterna assaggi non strutturati a momenti di dialogo tecnico, richiamando produttori, addetti ai lavori e appassionati da tutta Italia.
Tra le presenze più apprezzate dell’edizione, si segnala con piacere il ritorno di Le Direzioni del Gusto, il micro-laboratorio artigianale di Avezzano che ha conquistato ancora una volta il pubblico romano — la fila pressoché continua davanti allo stand ne era la prova più eloquente. Dietro al progetto ci sono “Carletto” Donzelli e Tiziana Spera, che da anni reinterpretano salumi e formaggi con un approccio creativo e rigorosamente artigianale: tutto viene realizzato a mano, con materie prime selezionate, seguendo una logica di sperimentazione gastronomica che va ben oltre la riproposizione delle categorie canoniche.

Nei padiglioni dell’EUR, il laboratorio abruzzese ha portato alcune delle sue creazioni più rappresentative: accanto ai salumi, una gamma articolata di formaggi freschi multicolori — frutto di affinamenti fantasiosi ed elaborati — e stagionature lunghe ispirate ad antiche ricette, fino agli erborinati lavorati con erbe aromatiche, caffè, cacao, vino e liquori. Una proposta che ha saputo attrarre tanto gli operatori del settore quanto i visitatori più curiosi, per l’originalità degli abbinamenti e per la coerenza di un percorso produttivo che unisce manualità, ricerca e identità territoriale.
Anno dopo anno, Le Direzioni del Gusto si ritagliano uno spazio sempre più riconoscibile anche fuori dall’Abruzzo.








