Gioia dei Marsi. Poliziotto marsicano ferito negli scontri a Torino: onorificenza per Francesco Roselli.
Il coraggio che supera la paura, deve superarla, per andare avanti, per onorare la divisa, per proteggere la Patria. Uomini comuni che diventano “eroi” nel momento del bisogno e che rischiano la propria vita. Durante gli scontri a Torino, Francesco Roselli, di Gioia dei Marsi, è rimasto lievemente ferito, “la paura è stata soprattutto per la mia famiglia”, aveva dichiarato a Marsicalive. Con la semplicità di chi fa cose grandi facendole sembrare semplici.
Arriva adesso il meritato riconoscimento dalla Regione, quell’onorificenza che merita chi difende i cittadini. Con Roselli, ferito a Torino, anche un altro abruzzese, Alessandro Calista, anch’egli destinatario dell’attestato di stima e orgoglio da parte della Regione.
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato oggi (ieri, ndr) all’unanimità, la risoluzione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, volta a richiedere il conferimento di un’onorificenza al merito ai due agenti della Polizia di Stato, Alessandro Calista e Francesco Roselli, rimasti feriti durante i recenti disordini avvenuti a Torino.
“Nel corso delle operazioni di ordine pubblico, come è noto – afferma Verrecchia – caratterizzate da forte tensione e da episodi di violenza, i due poliziotti abruzzesi hanno operato con grande senso del dovere, professionalità e coraggio, contribuendo a contenere una situazione ad alto rischio per cittadini e operatori. Il loro comportamento rappresenta un esempio di dedizione alle istituzioni e ai valori democratici.
Il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta a rappresentare formalmente al Ministro dell’Interno la volontà dell’Abruzzo di vedere riconosciuto l’impegno dei due agenti attraverso un atto ufficiale, quale segno di gratitudine e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che ogni giorno operano in contesti complessi per garantire legalità e sicurezza. Si tratta di un atto doveroso – precisa il Consigliere – che esprime il rispetto e la riconoscenza della nostra regione verso chi, anche a rischio della propria incolumità, tutela l’ordine democratico e la sicurezza dei cittadini. Il sacrificio di Calista e Roselli merita un riconoscimento istituzionale all’altezza del loro impegno”, conclude.
Scontri di Torino, parla Francesco Roselli: “La paura più grande per la mia famiglia”








