Gioia dei Marsi. Radici e memoria: gli studenti commemorano il Giorno del Ricordo a Gioia dei Marsi.
Nei volti dei più piccoli si riflette la memoria di un passato doloroso. A Gioia dei Marsi, nel Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe, gli studenti si stringono attorno alla storia, imparando l’importanza delle radici e della memoria. Un’occasione per riflettere insieme affinché l’orrore non si ripeta mai più.
“Ieri, presso il nostro centro culturale, letteralmente “riempito” dai nostri giovani studenti, incontro per parlare, in occasione del giorno del ricordo, del dramma delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata”. Ha spiegato il sindaco di Gioia, Gianluca Alfonsi.
“Una pagina drammatica, per troppo tempo tenuta nascosta dal libro della nostra storia, oggi finalmente resa leggibile alle future generazioni.
Le violenze non hanno colore politico e vanno conosciute e condannate con fermezza da qualunque parte esse provengano acche’ non abbiano mai più a ripetersi.
La memoria, ricordare, serve esattamente a questo e oggi ne abbiamo fatto sano esercizio
Un grazie sentito al nostro Dirigente scolastico la Professoressa Rebecca Palma, al Dott. Gino Milano, all’amica consigliere regionale Maria Assunta Rossi per gli interessanti spunti di riflessione che hanno offerto con i loro interventi.
Un grazie alla giornalista Luisa Novorio per la magistrale moderazione, al maestro Corrado Morisi per la soavità delle sue note, al nostro Presidente del Consiglio comunale Emilio Roselli per la perfetta organizzazione dell’evento.
Grazie ai Comandanti della Stazioni Carabinieri Maresciallo Maggiore Giovanni Baldini e Carabinieri Forestali Maresciallo Gianni Cambise per la gradita presenza istituzionale.
Infine, il grazie più sentito ai docenti e alle ragazze e ai ragazzi del nostro Istituto comprensivo che, con i loro profondi contributi, hanno onorato la giornata rendendoci consapevoli che la nostra è una comunità che può guardare con speranza al futuro perché fonda saldamente le radici nella memoria”.








