Avezzano. Aniballi e Anselmi si mettono in gioco per la loro città insieme a Di Pangrazio. Ci sarà anche uno studente che ha appena compiuto 18 anni in corsa per le prossime elezioni comunali di Avezzano. Si tratta di Simone Aniballi, studente dell’istituto Serpieri di Avezzano, che è pronto a portare sui banchi dell’assise civica le esigenze dei suoi coetanei.
“Ho visto il sindaco Gianni Di Pangrazio in prima linea nell’affrontare le criticità, mentre altri si limitavano a parlare”, ha affermato il 18enne, “e allo stesso tempo capace di cogliere opportunità importanti per la città, a partire dai lavori pubblici. Da qui la scelta di candidarmi al suo fianco”.

Aniballi, che ha una passione per la politica tanto da arrivare primo al progetto “Parlamentare europeo per un giorno”, che lo ha portato a Roma a simulare il lavoro istituzionale, è pronto a portare il suo contributo al progetto della coalizione di Di Pangrazio. “Mi auguro di poter fare qualcosa di concreto e utile perché c’è troppa gente che commenta e poca che fa”, ha proseguito, “facciamoci avanti. Avezzano ha bisogno soprattutto di noi. Vorrei fare qualcosa di importante, in particolar modo, per la comunità di San Pelino”.

Un altro volto nuovo è pronto ad affacciarsi sul panorama elettorale avezzanese. Si tratta di Morena Anselmi, 50 anni, imprenditrice e mamma di due bambini.
“Ho scelto di accettare questa sfida al fianco di Di Pangrazio perché ritengo la sua linea amministrativa efficace e lui una persona imperturbabile e seria”, ha sottolineato, “sono nuova alla politica, sono alla prima esperienza e non nego che ho avuto le mie perplessità. Allo stesso tempo però sono una persona molto pratica. Alle chiacchiere preferisco l’azione, alla demagogia i fatti. Dove mi si presenta un problema lo affronto e lo risolvo se possibile, nel lavoro e come genitore”.
Anselmi, che lavora al fianco della madre nell’azienda di famiglia, sta lavorando per formarsi e per prepararsi alla sfida delle urne della primavera prossima. “Non sono una persona da prima linea ma di certo sono chi dietro le quinte lavora con competenza, cognizione di causa e con umiltà”, ha aggiunto, “spero di non deludere le aspettative di chi mi ha voluta in questa squadra e di poter essere per Di Pangrazio una risorsa. Credo sia arrivato il momento di dare volti e idee nuove a questa città ed io sono pronta a mettermi al servizio della comunità, con la serietà e la correttezza che mi contraddistingue”.








