Avezzano. Il dibattito sulla sanità nella Marsica torna al centro della scena politica dopo le ultime notizie di cronaca che riguardano l’Ospedale di Avezzano. A intervenire con toni duri è Andrea Conte, già segretario di Dem di Sante Marie, che parla apertamente di una situazione ormai fuori controllo.
“Gli ultimi fatti riportati dalla cronaca sulla situazione sanitaria marsicana, oltre a rappresentare una fotografia di ciò che già conosciamo, ci consentono oggi di parlare senza esitazioni di una vera e propria emergenza sanitaria”, dichiara Conte.
Nel mirino finiscono le condizioni del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, finite sotto gli occhi dell’opinione pubblica attraverso i racconti della stampa locale. “Un pronto soccorso affollato, con pazienti costretti a rimanere su barelle all’interno dei bagni, locali destinati a tutt’altro e non certo al deposito di anziani malati in attesa di un letto nei reparti”, prosegue Conte, denunciando una gestione che definisce indegna di un sistema sanitario pubblico.
La critica si sposta quindi sul piano politico. “Non va fatta una questione di partito, ma una questione politica nel senso più alto del termine: risolvere un problema grave che si trascina da tempo e che sta diventando sempre più importante e fuori controllo”, afferma.
Conte richiama poi un episodio recente avvenuto a Tagliacozzo. “Solo un mese fa si è riunita l’intera classe dirigente di Fratelli d’Italia, fino alla presenza di un Sottosegretario del Governo Meloni, a pochi metri dal pronto soccorso di Tagliacozzo, al quale è stato eliminato il codice ospedaliero per scelta della stessa amministrazione regionale”, sottolinea, parlando di una distanza evidente tra annunci pubblici e realtà dei servizi.
Nel suo intervento, Conte allarga l’analisi alle responsabilità istituzionali. “Nel collegio dell’Aquila è stata eletta la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: quale miglior punto di riferimento? Eppure la Marsica soffre da anni, con una Regione guidata da otto anni dal Presidente Marco Marsilio e una filiera istituzionale interamente in mano al centrodestra”, evidenzia, aggiungendo che “non è più credibile attribuire le colpe a chi governava prima”.
Duro anche il passaggio sulle condizioni di lavoro del personale sanitario. “Medici e operatori costretti a turni massacranti, anche di dodici ore, infermieri sotto stress costante e senza adeguate garanzie psicofisiche: questa non è sanità, è emergenza permanente”, rimarca.
Nel mirino finisce anche l’opposizione. “Anche chi dovrebbe fare opposizione risulta assente e poco incisivo su una questione di rilievo costituzionale”, afferma Conte, criticando l’attenzione concentrata sulle dinamiche elettorali a scapito dei problemi reali.
“Comprendo che molti siano impegnati nella chiusura delle liste per le elezioni amministrative di Avezzano, ma nel frattempo ci sono pazienti che chiedono solo il rispetto di un diritto fondamentale: quello alla salute, sancito dalla Costituzione”, prosegue.
Infine l’appello al livello nazionale. “Auspico che i senatori marsicani portino questa grave situazione all’attenzione del Ministro della Salute, Orazio Schillaci”, conclude Conte.








