Celano. Quando la solidarietà incontra la cultura e l’impegno civile, può trasformarsi in un potente strumento di aiuto concreto.
È quanto accaduto a Celano con “Confessioni d’Amore”, lo spettacolo che si è tenuto domenica scorsa all’auditorium E. Fermi e che ha saputo unire teatro, testimonianza e responsabilità sociale, registrando un doppio sold out e raccogliendo oltre 5mila euro destinati a un progetto di grande valore umano e sanitario.
L’evento, realizzato con il patrocinio ed il contributo del Comune di Celano, è stato realizzato ed organizzato dall’Associazione Culturale Junior di Donatino Angelosante e dall’Associazione Viva, rappresentata dalla Presidente Dottoressa Donatella Autore, dalla Vice Presidente Dottoressa Tina Sidoni, dalla Dottoressa Maria Rosaria Autore e Caterina Ventura. Una sinergia tra mondo culturale e sanitario, nata con un obiettivo chiaro e condiviso: trasformare lo spettacolo in un gesto di vicinanza reale verso chi affronta uno dei momenti più difficili della propria vita.
Il ricavato delle offerte sarà, infatti, interamente devoluto alla realizzazione di una “Zona Comfort” nel reparto di Oncologia dell’Ospedale San Salvatore di L’Aquila. Uno spazio pensato per offrire sostegno psicologico ed umano ai pazienti oncologici in attesa delle cure, un luogo accogliente in cui l’ascolto, il silenzio e la presenza possano alleviare, anche solo in parte, il peso dell’attesa e della paura.
Confessioni d’Amore non è stato uno spettacolo semplice. Al contrario, ha scelto la via della verità, proponendo un racconto duro e crudo dei retroscena di chi vive il “viaggio” nella malattia del secolo: il tumore. Storie intense, senza filtri, che hanno dato voce sia a percorsi di successo e di vittoria, sia a esiti più dolorosi segnati dalla perdita. Un racconto autentico che ha colpito il pubblico, chiamandolo non solo a guardare, ma a sentire e a condividere.
“La presenza straordinaria di pubblico testimonia quanto la comunità abbia risposto con sensibilità e partecipazione, dimostrando che la solidarietà non è un concetto astratto, ma un’azione concreta che nasce dalla consapevolezza e dalla responsabilità collettiva, sociale, capace di generare risorse, attenzione e speranza” – dichiara il Sindaco della Città di Celano, Ing. Settimio Santilli, che continua – “In un tempo in cui la fragilità sembra spesso relegata ai margini, la solidarietà dimostrata dai cittadini celanesi, e non solo, ha acceso un faro su chi combatte ogni giorno una battaglia silenziosa. Ha ricordato a tutti che, con la sensibilità, è possibile costruire spazi di umanità, cura e dignità, fondamentali quanto le terapie stesse. Per questo è doveroso ringraziare il Maestro Donatino Angelosante che ha ideato e creato lo spettacolo con attenzione, competenza e professionalità, ma allo stesso tempo con molta fantasia, unitamente a tutti gli attori per l’impegno e la dedizione mostrata nei confronti di questa causa, l’”Associazione Viva” che si è fatta promotrice dell’evento e quanti hanno collaborato alla realizzazione dello stesso, ampiamente partecipato, che per l’ennesima volta ha dimostrato il buon cuore dei miei concittadini”.








