Trasacco. La città di Trasacco si prepara a rendere omaggio a Sant’Antonio Abate con uno dei riti più antichi e identitari del territorio, “La Cottora”, che animerà le giornate di domani e dopodomani. Protagonista della vigilia sarà il grande calderone per la cottura del granoturco, simbolo di abbondanza e condivisione, attorno al quale la comunità si ritroverà per trascorrere una lunga notte scandita da canti, convivialità e momenti di festa.
L’atmosfera sarà resa ancora più suggestiva dai falò purificatori accesi lungo le vie del paese e dalle note della musica folk della Banda Baldoria, che accompagnerà residenti e visitatori in un percorso itinerante tra tradizione e socialità. Otto i punti ufficiali dedicati alle cottore, dislocati tra piazza Matteotti, piazza San Cesidio e via Roma, ciascuno curato da gruppi locali, bar e comitati cittadini, a testimonianza di un’organizzazione corale che coinvolge l’intero centro abitato.
Le celebrazioni proseguiranno sabato pomeriggio a Ortucchio, dove a partire dalle ore 16.30 si rinnoverà l’appuntamento con “I Focaracci”. Dopo la Santa Messa delle 16 e la tradizionale benedizione degli animali, il centro storico si trasformerà in un percorso dedicato ai sapori e alle usanze locali, con la degustazione di minestre calde e dei caratteristici “Cìc Mazzòcc”, piatti simbolo della ricorrenza.
I visitatori potranno seguire un itinerario che toccherà diversi punti del paese, tra cui il Bistrot La Mola, il Bar Porta Nova, il Bar Enjoy e le postazioni curate dagli Amatori Ortygia, dal Centro Anziani insieme al Gruppo Alpini e dal Club Fiat 500 A. Celeste. Un’occasione per vivere la festa in modo diffuso, riscoprendo il valore della tradizione come elemento di identità e di incontro tra generazioni, nel segno della devozione a Sant’Antonio Abate.








