MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

L’acquedotto dell’Arunzio: ecco come i romani fecero le prove generali del prosciugamento del Fucino

Francesco Proia di Francesco Proia
21 Febbraio 2018
A A
63
Condivisioni
1.3k
Visite
FacebookWhatsapp

Castellafiume. L’emissario Claudio-Torlonia è ormai noto al grande pubblico, ma in pochi sanno dell’esistenza di un altro emissario sotterraneo, che collega Castellafiume a Corcumello, che per le sue caratteristiche costruttive è da considerarsi persino più importante di quello del Fucino. Si tratta di un acquedotto romano che passa sotto il monte Arunzio, monte che sembrerebbe prendere il nome proprio dal console romano Lucio Arrunzio, ideatore dell’ambizioso progetto.

L’emissario sotterraneo è lungo 2.100 metri, quindi un terzo di quello del Fucino, ma è quasi parallelo al suo fratello maggiore. Più di qualche studioso ritiene che quest’emissario sia stato propedeutico alla realizzazione dell’emissario fucense e che si potrebbe definire una sorta di prova generale dell’impresa romana. Già, perché l’emissario sotterraneo dell’Arunzio è stato scavato nelle viscere dell’omonimo monte proprio dai romani, ma rispetto a quello fucense presenta delle caratteristiche tecniche di costruzione ancora più incredibili. A differenza dell’emissario claudiano, ma anche di qualsiasi altra galleria costruita dai romani, questo venne costruito senza l’ausilio di pozzi verticali. Un progetto ingegneristico più unico che raro, insomma, di cui non si conoscono precedenti. I romani, infatti, usavano costruire le loro gallerie seguendo una traiettoria tracciata in superficie, sul cui tracciato venivano scavati dei pozzi verticali e discenderie, che servivano per far accedere le maestranze, le macchine e i macchinari, ma anche per consentire la ventilazione dei cantieri sotterranei e per far uscire il materiale di risulta degli scavi. Quello sotto il monte Arunzio, invece, venne realizzato senza pozzi verticali, ma solo con l’avanzamento simultaneo ai due lati del monte, fino alla ricongiunzione al centro. Ma quale fu il motivo che spinse l’imperatore Tiberio a volere questo emissario sotterraneo? Non esiste una risposta certa, ma qualcuno sostiene che ci fosse necessità di portare acqua potabile ai cantieri dell’emissario fucense, prendendola dalle fonti della sorgente Rio Sonno, situata nei pressi di Castellafiume; sembra però che l’acqua servisse anche per azionare le pompe idrauliche che servivano a portare a termine la faraonica opera dell’emissario di Claudio. A sostegno di questa ipotesi ci sono le date di costruzione dei due emissari, che sono sequenziali: dal 41 al 54 d.c. venne realizzato l’emissario dell’Arunzio, mentre dal 52 d.c. sono partiti i lavori per il prosciugamento del Fucino. Una seconda ipotesi, del tutto slegata al prosciugamento del Fucino, vuole che l’acquedotto sotterraneo portasse l’acqua ad una città poi scomparsa tra Luco dei Marsi ed Avezzano, o forse per l’irrigazione dei piani Palentini. Se i motivi della costruzione restano ignoti, è invece certa l’importanza di questo secondo emissario, che in quanto a tecnica di costruzione non ha nulla da invidiare al suo fratello maggiore. Oggi non resta che augurarci che anche l’emissario dell’Arunzio possa prendere parte a quel circuito di valorizzazione che da ormai qualche anno ha investito gli ormai celebri cunicoli Claudio, al fine di ampliare ancor di più l’offerta turistica, storica e culturale di un territorio che non finirà mai di stupirci. @francescoproia (si ringrazia Aurelio Maurizi per la segnalazione)

Ovindoli 2026, le gare preliminari aprono i giochi invernali Special Olympics. lo sport è per tutti

3 Marzo 2026

Presentato nella club house dell’Isweb Avezzano Rugby il test match tra Italia XV e Cile

3 Marzo 2026
Next Post

Granfondo Mtb La Via dei Marsi: confermato il passaggio a Magliano dei Marsi

Notizie più lette

  • Ladro in fuga precipita dal terzo piano ad Avezzano: lotta per la vita in ospedale

    273 shares
    Share 109 Tweet 68
  • Paura a San Benedetto dei Marsi, auto finisce in un canale: diversi traumi per un 32enne

    237 shares
    Share 95 Tweet 59
  • Droga e soldi nascosti in casa a Celano, arrestato 34enne

    123 shares
    Share 49 Tweet 31
  • Incidente sull’autostrada questa mattina, macchina si ribalta: il bilancio è di due feriti. Uno è grave

    134 shares
    Share 54 Tweet 34
  • Elezioni Avezzano, ecco Scelta Libera con amministratori uscenti e figure della società civile

    112 shares
    Share 45 Tweet 28

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication