ROMA – Tra le volte storiche di Palazzo Velli, nel cuore di Trastevere, si è conclusa l’edizione del Premio AROMATA, la manifestazione internazionale dedicata alla profumeria artistica che dall’8 al 10 ottobre ha riunito nella Capitale profumieri, maison e creativi. Tra le proposte presentate anche Elisir d’Alchimia, la fragranza abruzzese creata e realizzata da L’Alchimista di Cuori, bar boutique di Tagliacozzo.Il tema di quest’anno, «L’invisibile tra le righe», ha invitato i partecipanti a esplorare il legame tra letteratura e profumo, attraverso fragranze capaci di farsi racconto e di tradurre in note olfattive le suggestioni di romanzi e poesie.
È in questo intreccio che trova spazio Elisir d’Alchimia, nato come naturale prosecuzione del progetto creativo de L’Alchimista di Cuori. La fragranza trae ispirazione dalla fiaba omonima e ne trasferisce personaggi, atmosfere e significati nella dimensione sensoriale del profumo. Al centro della composizione c’è un omaggio al bosco marsicano e agli aromi che accompagnano il risveglio primaverile della vegetazione. Un richiamo alla Marsica che lega l’immaginazione letteraria alla natura e all’identità del territorio.

Il bouquet comprende rosa antica, lavanda, timo, rosmarino e iperico. Alla rosa è affidato il richiamo alla grazia e al romanticismo; lavanda e timo introducono note aromatiche associate a freschezza e serenità, mentre rosmarino e iperico rimandano al mondo delle erbe officinali e alla loro tradizione.
La scelta degli elementi botanici risponde anche a una lettura simbolica: pace, benessere, protezione e, soprattutto, amore. È quest’ultimo il sentimento centrale della fiaba e il filo conduttore del progetto, che cerca nella fragranza un’altra forma per esprimere il rapporto tra emozioni, natura e cura di sé.
Nelle tre giornate romane, accanto a creazioni e marchi internazionali, L’Alchimista di Cuori ha presentato una proposta costruita sull’incontro tra narrazione letteraria e profumeria d’autore. A caratterizzarla sono il legame con le radici abruzzesi, l’ispirazione botanica marsicana e la volontà di tradurre una storia in un’esperienza olfattiva.
La partecipazione al Premio AROMATA ha così portato a Roma un progetto nato a Tagliacozzo, offrendo una vetrina internazionale a una fragranza che affida ai profumi il racconto del proprio territorio.



