Villavallelonga. Una serata di letture e musica per festeggiare tutte le donne in occasione dell’8 marzo. L’iniziativa (“W le donne, parole, musica, canti e mimose”) nasce dalla collaborazione tra Il Centro anziani di Villavallelonga, la Proloco e l’Associazione culturale gruppo pro Sant’Antonio Abate ed è patrocinata dal Comune. L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 15.30 presso la Sala polivalente (via Colle di Marcandrea).
Voci e parole di donne
Saranno le donne del paese a leggere brani e poesie di scrittrici, pensatrici e scienziate di tutti i tempi. Ogni lettura sarà intervallata da un brano musicale. Si spazia dai classici senza tempo come la poetessa Saffo, l’Antigone di Sofloche o la Lisistrata di Aristofane, ai “mostri sacri” del femminismo mondiale come Virginia Woolf o Erica Jong, con una carrellata anche sulle donne impegnate in politica come Anna Kuliscioff o nei media come Dorothy Parker. Importante la presenza italiana, dalla scienziata Rita Levi Montalcini alla scrittrice Alba De Cespedes, da Alda Merini alle attrici Anna Magnani, Franca Valeri e Paola Cortellesi. Importante e ricco il capitolo dedicato alle abruzzesi. Quelle ancora viventi, come l’autrice dell’Arminuta Donatella Di Pietrantonio o la poetessa Maria Assunta Oddi, accanto alle protagoniste della scena politico-culturale del secolo scorso. Per esempio Laudomia Bonanni con le sue profonde analisi sulla società e l’esistenza umana. Poi, le prime elette nelle assemblee parlamentari della Repubblica, Maria Agamben Federici membro della “Commissione per la Costituzione” e Filomena Delli Castelli membro dell’Assemblea Costituente. E infine una vera riscoperta: le opere di Virgilia D’Andrea, poetessa anarchica nata a Sulmona a fine ‘800 e artista ribelle nel primi decenni del ‘900 impegnata in diverse campagne in Italia, Francia e Stati Uniti. Una chicca è la presenza di Annette Chielli, insegnante di inglese ultracentenaria residente a Milano ed emigrata da Gissi verso gli Stati Uniti da bambina.
Musica e cibo della festa
Saranno i ragazzi che di solito animano le nottate della festa di Sant’Antonio Abate ad accompagnare con fisarmoniche e percussioni le donne “attrici”. Così, in una serata speciale, si unisce tradizione ai diritti civili. Al termine dell’esibizione dolcetti e brindisi sfornati dalle sapienti mani delle iscritte al Centro anziani e della Proloco.








