MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Vitellino a spasso per Avezzano, Cospa Abruzzo: eccessivo allarmismo

Redazione Attualità di Redazione Attualità
9 Febbraio 2025
A A
178
Condivisioni
3.6k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Ha suscitato clamore e preoccupazione la segnalazione di un vitellino a passeggio per le vie della città, con diversi cittadini che hanno espresso le loro perplessità sui social e alla stampa locale. Sull’episodio è intervenuto il Cospa Abruzzo, attraverso il suo rappresentante Dino Rossi, che ha criticato la reazione all’accaduto, evidenziando come il rapporto tra uomo e animali sia cambiato radicalmente nel tempo.

“Un tempo le mucche e gli altri animali domestici vivevano in simbiosi con l’uomo, condividendo lo stesso tetto. Oggi un vitello che bruca l’erba in un giardino crea allarmismo, mentre se un cervo passeggia su un davanzale o un lupo attacca un cane da compagnia, nessuno si stupisce”, ha dichiarato Rossi, sottolineando come il modo di pensare sia mutato con l’industrializzazione e la modernizzazione del settore alimentare.

Vasto incendio nella montagna del santuario dei Bisognosi: evacuato il convento

6 Aprile 2026

Smarrisce portafoglio con mille euro e gioielli, dipendenti del supermercato lo custodiscono e restituiscono

6 Aprile 2026

Il rappresentante del Cospa Abruzzo ha poi evidenziato come un tempo gli animali fossero parte integrante della vita quotidiana, utilizzati per il trasporto e la produzione di latte fresco. “Le mucche passavano persino dalla cucina per accedere al ricovero e il loro latte veniva dato direttamente ai bambini senza bisogno di bollirlo”, ha ricordato Rossi, facendo un paragone con il presente, in cui gli approvvigionamenti avvengono attraverso la grande distribuzione e il cibo arriva sugli scaffali dei supermercati grazie ai Tir che percorrono tutta Europa.

Infine, una stoccata alle istituzioni europee, che oggi considerano le mucche come una fonte di inquinamento. “In passato nel Fucino e in Abruzzo c’erano più mucche e pecore che abitanti. Oggi si parla di emissioni nocive, ma si ignora il ruolo fondamentale che questi animali hanno avuto nella nostra storia e nella nostra cultura” ha concluso Rossi.

 

Next Post

La scuola rischia di chiudere, il sindaco si trasforma nel maestro Michele di Un mondo a parte

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication