MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Violenza di genere, l’invito di Casa delle Donne Marsica e La Diosa Sulmona a fare rete con la Croce Rossa Italiana

Nello Simonelli di Nello Simonelli
29 Maggio 2019
A A
47
Condivisioni
939
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. Si riporta il seguente comunicato stampa emesso da Casa delle Donne Marsica e La Diosa Sulmona.

“La capillare presenza sul territorio marsicano ed abruzzese dei centri antiviolenza, già voluta ed attuata da altri virtuosi comuni, tutela le vittime e favorisce il contenimento del fenomeno. La Croce Rossa Italiana, sede di Avezzano, invece, si fa portavoce di un protocollo che esclude le altre associazioni del settore, depotenziando il servizio offerto, a scapito dei cittadini.

Maltempo e frana sulla SP 107 a Carsoli, scatta l’ordinanza della Provincia

9 Gennaio 2026

L’Unione dei Comuni Montagna Marsicana attiva trasporto sociale e consegna pacchi alimentari

9 Gennaio 2026

Si apprende per mero caso dai media – MarsicaLive – che è ormai prossima la presentazione un Protocollo che il Ministero (delle politiche sociali ?) avrebbe siglato con la Croce Rossa Italiana e che questa, promotrice dell’iniziativa a livello locale, avrebbe coinvolto tutte le istituzioni quali il Comune di Avezzano, la ASL, il Tribunale per i Minorenni, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano ed altri soggetti pubblici.

Interpellati detti enti al fine di conoscere dettagliatamente il contenuto del protocollo, hanno per lo più risposto di non averlo ancora ricevuto o di non averlo letto, nonostante la sua programmata presentazione ufficiale, fissata per dopodomani, giovedì 30 maggio,
presso la sala Consiliare del Comune di Avezzano. A questo punto, visti gli alti intenti dell’iniziativa, come riportata su Marsica News, ci si domanda come mai vuole farsi rete escludendo sin da subito quegli altri Centri Anti Violenza – capaci, formati ed accreditati – che già da tempo operano sul territorio offrendo accoglienza alle donne, vittime di violenza, con supporto psicologico, morale, materiale, legale e quant’altro.

Nell’articolo richiamato, la Professoressa Letta parla di studio, revisione approfondita e meditata del richiamato protocollo di cui alcuni firmatari non conoscono neppure la bozza! E certo non può condividersi quella metodologia che premia la CRI in quanto ente
nazionale con personalità giuridica con esclusione di altri soggetti privati, ancorché noti e riconosciuti, parimenti qualificati, presenti sul territorio e che, però, non godono delle garanzie riconosciute alla CRI, già ente pubblico con un glorioso passato!

Le istituzioni interessate operano a livello regionale e come tali è opportuno che si relazionino con tutte le associazioni del settore, anche per fare fronte comune ed arginare quanto più possibile il fenomeno sempre più emergente della violenza. Solo una vera rete
di contatti e pluripresenza sul territorio rende possibile il contenimento del reato, la tutela delle persone offese ed un più attento controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, e ciò si realizza attraverso il potenziamento delle strutture già esistenti e non
con il loro oscuramento. Ben venga dunque un protocollo che potenzi il servizio, che si apra cioè al coinvolgimento di tutti gli operatori antiviolenza, presenti e futuri, che li coordini e, semmai, ottimizzi e migliori gli strumenti di difesa e tutela, realizzando cioè quella importante rete, tanto reclamizzata, ma ad oggi aperta a pochi.

Vorrete pertanto sospendere la cerimonia di presentazione del protocollo, programmata per giovedì 30 maggio, e ciò, innanzitutto, al fine di meglio informare i soggetti già interessati e coinvolgere gli esclusi – almeno quelli che oggi sottoscrivono questo atto – sull’esatto contenuto del documento e procedere così alla sua più attenta condivisione ed effettiva attuazione di quella rete sinergica che si intende creare.

Confidando nell’apprezzamento della presente motivata istanza, frutto di quel senso civico e solidale che connota gli operatori antiviolenza a tutela non solo della dignità del loro lavoro, ma anche della garanzia di qualità del servizio reso ai cittadini su un tema ancora tanto sommerso e difficile da contenere, si attende pronto riscontro.

Si vorrà scusare l’imprecisione dei dati riportati, ma, ad oggi, altro non c’è dato sapere”.

Next Post

Volley Avezzano, la leggenda della squadra che dal Liceo Classico di Avezzano arrivò alle cadetterie del volley nazionale

Notizie più lette

  • Incidente al mulino di Luco dei Marsi: il 59enne ferito sarà operato all’ospedale di Avezzano

    314 shares
    Share 126 Tweet 79
  • “Eccovi di nuovo lì, su quella panchina”, Lino Guanciale ricorda i genitori scomparsi

    299 shares
    Share 120 Tweet 75
  • Giovane attrice di Tagliacozzo nel cast della fiction “Don Matteo” su Rai 1

    230 shares
    Share 92 Tweet 58
  • Aggredisce la Polizia Locale e blocca l’ambulanza, arrestato cinquantenne ad Avezzano

    183 shares
    Share 73 Tweet 46
  • Nasce il bando per tesi di laurea in memoria dell’avvocato Milo: sabato la presentazione in Comune

    133 shares
    Share 53 Tweet 33

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025
Guide & Recensioni

Sinner Mania a Roma: La Top List dei Gadget per Tifosi DOC a caccia di Autografi!

di Alessia Guerra
13 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication