Aielli. Dare nuova vita agli edifici pubblici significa dare nuova forza alla comunità. Strutture nate in epoche diverse, segnate dal tempo e dai cambiamenti, oggi tornano a essere protagoniste grazie a un importante lavoro di rigenerazione, messa in sicurezza e riqualificazione energetica. “Non è solo un intervento edilizio: è una scelta di responsabilità verso il territorio e verso le generazioni future”.
“Stanno per essere riconsegnati alla cittadinanza diversi edifici pubblici completamente rigenerati, migliorati dal punto di vista sismico e portati a standard energetici quasi zero”. Ha dichiarato il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale.
“Parliamo di strutture costruite negli anni ’30, ’60 e ’80, che nel tempo avevano mostrato tutti i segni dell’età: consumi elevati, vulnerabilità strutturali, spazi non più adeguati alle esigenze di oggi.
Edifici che rischiavano di diventare un peso, e che invece abbiamo scelto di trasformare in una risorsa.
Oggi quegli stessi edifici sono più sicuri, più efficienti, più sostenibili. Sono stati rafforzati sismicamente per garantire maggiore protezione a chi li vive ogni giorno e riqualificati per ridurre drasticamente i consumi energetici e l’impatto ambientale.
Non abbiamo solo ristrutturato dei muri: abbiamo investito nel futuro della nostra comunità.
Grazie a questi interventi, queste strutture avranno almeno altri cent’anni di vita.
È questo il nostro modo di amministrare: preservare il patrimonio pubblico, migliorarlo, renderlo all’altezza delle nuove sfide, pensando alle prossime generazioni.
Presto li restituiremo ufficialmente al paese e alle associazioni. Sarà un momento importante, perché ogni edificio rigenerato è un passo avanti per tutta la nostra comunità”.








