MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Un’università orientata al territorio per il rilancio dell’Appennino, ad Avezzano tavola rotonda sul polo marsicano

Giulia Antenucci di Giulia Antenucci
30 Novembre 2018
A A
47
Condivisioni
933
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. La formazione universitaria orientata verso le esigenze del territorio come strumento per arginare lo spopolamento giovanile e rilanciare l’economia delle aree interne.

E’ il messaggio emerso dall’incontro promosso ad Avezzano dalla fondazione Magna Carta, dal titolo “L’università dell’Appennino”, con importanti partecipazioni universitarie e accademiche.

La situazione vista dal modello americano GFS per le ore 13:00 ad 850 hpa. Valori oltre le medie del periodo in essere

Il meteo nella Marsica 23 – 28 febbraio: arriva l’anticiclone che apporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato

21 Febbraio 2026

Violento incidente sulla Tiburtina nel pomeriggio, centauro si schianta con la sua moto

21 Febbraio 2026

Al centro dell’attenzione, con l’intento di farne un vero e proprio caso di studio, l’idea della creazione di un vero e proprio “polo universitario” della Marsica, con l’obiettivo, come ha spiegato il presidente di Magna Carta, il senatore Gaetano Quagliariello, di “trattenere in queste zone il capitale umano”, sfruttare “la vocazione naturale delle città e dei borghi di questo territorio a diventare campus universitari”, servirsi anche delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per “orientare l’offerta formativa verso i bisogni del territorio”.

La chiave è nel passaggio dell’università di Avezzano da “sede distaccata” a “polo universitario”, ampliando il ventaglio di opportunità a cominciare da un corso di studi, annunciato dal sindaco Gabriele De Angelis, dedicato all’agroalimentare. Solo per questa strada, ha affermato il sindaco, si potrà “trasformare una criticità in una opportunità”, attivando attraverso la formazione “una economia della conoscenza che produce effetti economici importanti”, e creando un’offerta “che permetta ai nostri giovani di essere competitivi in un mondo del lavoro profondamente cambiato”.

Nel corso dell’incontro hanno portato la loro esperienza Adriano De Maio, già rettore del Politecnico di Milano, e Bernardino Chiaia, docente e già vicerettore del Politecnico di Torino, nonché preside di Ingegneria a UniNettuno. Se De Maio ha evidenziato l’importanza di una considerazione del percorso formativo “dalle elementari all’università” con al centro “il merito” perché “uno non vale uno”, e l’esigenza di “trovare formule nuove per rispondere a esigenze nuove”, Chiaia si è soffermato su “come sia cambiata la formazione negli ultimi anni”, sulla rapida obsolescenza della conoscenza”, e sulle “grandi potenzialità offerte dalla formazione a distanza ibrida, intesa come formazione non alternativa ma complementare rispetto a quella tradizionale”.

La tavola rotonda conclusiva ha invece visto protagonisti i rappresentanti delle realtà accademiche e produttive del territorio abruzzese. Per la rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, da un lato “il potenziamento dell’università non può passare per il solo rafforzamento di pochi centri nazionali ma impone un percorso analogo a quello dell’alfabetizzazione nel dopoguerra”, ma dall’altro occorre tener conto che “ad attrarre gli studenti non è soltanto l’offerta formativa, ma anche il sistema di organizzazione sociale e dei servizi nel quale gli atenei sono inseriti”.

Marco Fracassi, presidente della Confindustria aquilana, ha sottolineato “la responsabilità del sistema formativo nei confronti del Paese”, avvertendo però che “l’eccellenza non può essere distribuita su qualunque territorio”, ragion per cui “è importante sfruttare anche la digitalizzazione e le risorse dell’economia digitale”. Il tema della competitività è stato posto dal rettore di Teramo, Dino Mastrocola, che ha evidenziato come “la collaborazione tra realtà diverse consenta di esprimere a livello formativo iniziative sinergiche” e “di strutturare filiere che, salvo pochissime eccezioni, da soli è difficile completare”.

Mario Pisotta, consigliere della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo, ha infine ricordato come “ogni volta che le istituzioni investono sull’università, investono sui giovani e quindi sui futuri professionisti, imprenditori e dirigenti pubblici, dunque sulla futura identità culturale ed economica della città”.

Next Post

Ancora bocconi avvelenati nelle strade della città, ecco le strade dove sono stati trovati

Notizie più lette

  • Tragico schianto in autostrada, il 26enne che ha perso la vita è Michele Di Pumpo

    480 shares
    Share 192 Tweet 120
  • Violento incidente sulla Tiburtina nel pomeriggio, centauro si schianta con la sua moto

    299 shares
    Share 120 Tweet 75
  • Vinti 180mila euro ad Avezzano: la Fortuna bacia la Marsica

    253 shares
    Share 101 Tweet 63
  • Ruba 10mila euro ad una novantenne di Tagliacozzo, arrestato 20enne

    231 shares
    Share 92 Tweet 58
  • Tragedia sull’A24, perde la vita un giovane di 26 anni, allievo della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza

    939 shares
    Share 376 Tweet 235

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication