Avezzano. Intitolare una piazza a Mirka Di Biase: la richiesta del Partito Comunista.
Il Partito Rifondazione Comunista, attraverso il segretario provinciale dell’Aquila Silvano Di Pirro, ha avanzato la richiesta al Comune di Avezzano di intitolare una piazza a Mirka Di Biase, figura storica dell’impegno sociale e civile nella Marsica.
La proposta è stata formalizzata dal Partito Comunista – Circolo Marsica Alto Sangro, che ha chiesto al Comune di Avezzano di dedicare a Di Biase la piazza antistante via Salvador, attualmente utilizzata come parcheggio.
Un luogo simbolico della città potrebbe presto portare il nome di Mirka Di Biase, vedova Liberale e protagonista di importanti battaglie sociali nel territorio del Fucino. Il Partito Comunista – Circolo Marsica Alto Sangro, sezione di Avezzano, ha ufficialmente chiesto al Comune di Avezzano di intitolare alla sua memoria la piazza antistante via Salvador, oggi adibita a parcheggio.
A sostenere l’iniziativa Silvano Di Pirro, segretario provinciale dell’Aquila di Rifondazione Comunista, che ha evidenziato il valore storico e civile della figura di Di Biase, definendola “un esempio di impegno concreto al servizio della comunità”.
Mirka Di Biase è ricordata per le sue battaglie a favore dei contadini e dei braccianti del Fucino, in un’epoca in cui la difesa dei diritti dei lavoratori agricoli rappresentava una delle principali sfide sociali del territorio. Il suo impegno non si è limitato alla dimensione sindacale e sociale: Di Biase è stata attiva anche nel movimento femminista, contribuendo alla crescita culturale e civile della Marsica e promuovendo la partecipazione delle donne alla vita pubblica.
Secondo i promotori della proposta, l’intitolazione rappresenterebbe non solo un gesto simbolico, ma un atto di riconoscimento verso una donna che ha segnato la storia locale con il suo impegno sociale e culturale. “Mirka Di Biase è un pezzo di storia della Marsica – sottolineano dal Circolo – una figura che merita di essere ricordata dalle nuove generazioni”.
La scelta della piazza antistante via Salvador non è casuale: uno spazio oggi privo di una precisa identità urbana potrebbe così trasformarsi in un luogo della memoria, restituendo alla città un riferimento civile e storico.
Ora la parola passa all’amministrazione comunale, chiamata a valutare la proposta. Nel frattempo, l’iniziativa ha già acceso il dibattito cittadino, riportando al centro dell’attenzione una figura che ha lasciato un segno profondo nel tessuto sociale della Marsica.








