Capistrello. Ieri a Capistrello si è svolta una giornata intensa di emozioni e ricordi, dedicata al 16° Memorial Gianni Scafati, organizzata insieme all’associazione SDPS Folgore “Trota Torrente”. Una celebrazione che, come ogni anno, ha unito amici, familiari e appassionati di pesca in un abbraccio collettivo di memoria e affetto.
Gianni Scafati era un giovane ragazzo legato profondamente alla sua terra, Capistrello. La sua passione per la pesca non era solo un hobby, ma un vero stile di vita: fatto di silenzi, pazienza e rispetto per la natura. In quell’amore si riflettevano i valori che lo hanno sempre contraddistinto: genuinità, serenità e la capacità di gioire delle piccole cose della vita. Sedici anni dopo la sua prematura scomparsa, la ferita resta viva, ma il ricordo di Gianni continua a essere fonte di ispirazione per chi lo ha conosciuto.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose persone che hanno voluto rendere omaggio a Gianni, condividendo pensieri e gesti di affetto. Un ringraziamento speciale va alla famiglia Scafati, sempre vicina a questa iniziativa, e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione.
Il presidente della Folgore, Giuseppe Stati, insieme ad Armando Besatti, ha coordinato l’evento con dedizione, supportati dal parroco Don Lorenzo, dal consigliere regionale Gianpaolo Lugini e da tutti i partecipanti, che hanno reso la manifestazione un momento di vera comunità.
Il Memorial non è solo una competizione o un raduno: è un momento di riflessione, di pace e di condivisione. Come dice il sindaco di Capistrello, Maurizio Murzilli, “ricordare Gianni significa celebrare la bellezza della vita autentica, fatta di piccoli gesti e grandi emozioni”.
Ogni anno, questo evento rinnova l’impegno a mantenere vivo il ricordo di Gianni, trasformando la nostalgia in un legame concreto con le nuove generazioni, insegnando loro l’importanza della pazienza, del rispetto per la natura e della comunità.




