Avezzano. Un cammino che unisce cuori e generazioni: 32esima marcia per la Pace ad Avezzano.
Si è svolta oggi, domenica 8 febbraio 2026, la 32esima Marcia per la Pace, promossa dalla Tavola della Pace della Diocesi dei Marsi: un appuntamento ormai radicato nel cuore della comunità e capace, anche quest’anno, di trasformare le strade della città in un luogo di incontro, riflessione e speranza condivisa.
Fin dal pomeriggio, il campetto di San Rocco si è riempito di volti, voci e colori. Alle 16.30 cittadini di ogni età, famiglie, bambini, giovani, anziani, rappresentanti di parrocchie, scuole e associazioni e istituzioni, si sono ritrovati per un breve momento introduttivo, nel silenzio attento e partecipe che precede i gesti importanti.
Un clima semplice ma carico di significato ha dato avvio alla marcia, sotto il segno del tema scelto per l’edizione 2026: “Per una pace disarmata e disarmante”.
Il corteo si è poi messo in cammino attraversando le vie cittadine, trasformando il passo lento e condiviso in un messaggio potente. L’itinerario ha condotto i partecipanti lungo le strade del quartiere, con una prima tappa significativa su Largo E. Merolli, luogo di sosta e riflessione, prima di proseguire verso il centro cittadino.
Camminare insieme, fianco a fianco, è diventato così un gesto concreto di fraternità, un segno visibile di rifiuto della violenza e di adesione alla cultura del dialogo.
Intorno alle 18, la marcia ha raggiunto Piazza San Pio X, dove si è vissuto il momento conclusivo e più intenso dell’iniziativa. Qui, in un clima di raccoglimento profondo, si è svolta la preghiera per la pace, guidata dal Vescovo della Diocesi dei Marsi, Sua Eccellenza Giovanni Massaro, che ha invitato i presenti a custodire la pace non come un’idea astratta, ma come una responsabilità quotidiana, fatta di scelte, parole e gesti concreti.
La piazza, colma e silenziosa, è diventata il cuore pulsante di una comunità che sceglie di non restare indifferente di fronte alle guerre, alle divisioni e alle tensioni che segnano il nostro tempo. La Marcia per la Pace si è confermata ancora una volta non solo come un evento, ma come un segno pubblico e corale, capace di unire generazioni e realtà diverse attorno a valori essenziali: pace, non violenza, solidarietà e convivenza civile.
La partecipazione numerosa e sentita ha reso questa 32esima edizione una testimonianza viva di speranza. Un cammino breve nelle strade della città, ma lungo e impegnativo nei cuori di chi ha scelto di esserci, oggi, per dire che la pace è possibile e che costruirla insieme è un dovere che riguarda tutti.











