Tagliacozzo. La Settimana dello Sport dell’Istituto Onnicomprensivo “Andrea Argoli” di Tagliacozzo sta per prendere il via, coinvolgendo con entusiasmo tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria di II grado.
Sotto la guida della Dirigente Scolastica Maria Elena Rotilio, l’iniziativa si conferma un appuntamento centrale nella vita dell’istituto, un momento in cui educazione, movimento e comunità si intrecciano in un progetto condiviso che valorizza ogni studente.
Quest’anno l’istituto muoverà numeri importanti: circa 110 studenti impegnati nello sci e oltre 200 alunni coinvolti nelle diverse discipline sportive. Una partecipazione così ampia testimonia l’interesse, la motivazione e la fiducia delle famiglie in un progetto che mette al centro il benessere e la crescita dei ragazzi.
In questi giorni sono impegnati nello sci gli alunni della primaria, della secondaria di I grado e dell’ITET, che stanno vivendo la montagna come ambiente di apprendimento, sfida e collaborazione. Le giornate sulla neve rappresentano un’occasione preziosa per sviluppare autonomia, equilibrio, concentrazione e spirito di squadra, accompagnati da istruttori qualificati e da docenti attenti alla sicurezza e al benessere di ciascuno.
Per la scuola primaria, oltre allo sci, è stata predisposta una ricca offerta di discipline sportive tra cui scegliere: padel, arrampicata, boxe, danza moderna, nuoto, ginnastica artistica. Un ventaglio pensato per intercettare interessi diversi e permettere a ogni bambino di scoprire talenti, mettersi alla prova e vivere lo sport come esperienza di crescita personale e sociale. «Vogliamo che ogni studente trovi il suo spazio, la sua passione, il suo modo di esprimersi attraverso il movimento» afferma la Dirigente Rotilio, sottolineando l’importanza di un’offerta formativa ampia e inclusiva.
Anche la scuola dell’infanzia sarà protagonista della Settimana dello Sport, con giornate interamente dedicate al gioco motorio e alla scoperta delle proprie capacità. Un’esperta esterna guiderà i bambini in percorsi, attività ritmiche e giochi strutturati, calibrati sull’età e pensati per favorire lo sviluppo psicomotorio, la cooperazione e la gioia di muoversi insieme. Per i più piccoli sarà un’occasione preziosa per esplorare, sperimentare e crescere in un ambiente accogliente e stimolante.
La Settimana dello Sport proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti: la secondaria di I grado vivrà la propria settimana sportiva nel mese di giugno, mentre l’ITET sarà nuovamente coinvolto nell’ultima settimana di aprile, confermando la volontà dell’istituto di offrire a tutti gli studenti esperienze motorie significative distribuite lungo l’intero anno scolastico.
«Lo sport è una palestra di vita – ricorda la Dirigente Rotilio – insegna a superare i propri limiti, a collaborare, a rispettare le regole e gli altri. È un linguaggio universale che unisce e fa crescere. Per questo, come scuola, abbiamo il dovere di offrirlo a tutti i nostri studenti, in forme diverse e inclusive». E aggiunge: «Lo sport ci ricorda che si cresce insieme, passo dopo passo, sostenendosi a vicenda. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi: ognuno può brillare, ma è insieme che costruiamo il nostro futuro».
Un progetto di questa portata è possibile grazie al lavoro corale dell’intera comunità scolastica. La Dirigente Rotilio rivolge un ringraziamento sentito allo staff organizzativo, ai docenti accompagnatori, alla segreteria, sempre puntuale e presente nelle fasi operative, e a tutti coloro che hanno contribuito alla complessa macchina organizzativa. Coordinare spostamenti, attività, strutture sportive e sicurezza per oltre 300 studenti complessivi richiede impegno, precisione e spirito di squadra: valori che l’istituto dimostra ogni giorno.
La Settimana dello Sport dell’Istituto “Andrea Argoli” non è solo un insieme di attività, ma un progetto educativo che unisce l’intera comunità scolastica attorno ai valori del benessere, della partecipazione e dell’inclusione. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere e a rafforzare il senso di appartenenza di tutti gli studenti.








