Avezzano. In vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, la coalizione a sostegno del sindaco Gianni Di Pangrazio ufficializza tre nuovi profili pronti a scendere in campo per il rinnovo del consiglio comunale. Si tratta di Marica Ciofani, Cristina Agostini e Gianluca Cotturone, figure che andranno a rafforzare la proposta politica del primo cittadino uscente, puntando su un mix di professionalità e radicamento territoriale.
Cotturone amministratore delle società riconducibili alla famiglia, attive nei settori assicurativo, immobiliare, nel comparto giochi con il marchio Snai e nei servizi per istituti di credito, ha deciso di candidarsi come consigliere comunale “per l’amore per il nostro territorio e dalla volontà concreta di contribuire al suo sviluppo con impegno, serietà e spirito di servizio. La mia candidatura non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, il futuro del nostro Comune dipende dalle scelte di oggi. Io ho scelto di esserci”.
Agostini, professionista della sanità, dopo una lunga esperienza nella Asl di Rieti lavora all’ospedale di Avezzano. “La sanità locale vive difficoltà evidenti: strutture vetuste, carenze di personale, mancanza di risorse”, ha dichiarato, “sono problemi che conosco bene perché li affronto ogni giorno accanto a medici, infermieri e operatori. E so che si possono risolvere solo con serietà e determinazione”.
La sua candidatura nasce al fianco di Di Pangrazio, di cui condivide metodo e visione amministrativa. “Ho scelto di mettermi in gioco perché credo nel principio della “tessera della città” prima di tutto”, ha aggiunto, “l’interesse del territorio deve prevalere su ogni appartenenza di partito. Ho visto cosa significa lavorare in squadra nei momenti più difficili”.
Ciofani, insegnante di scuola dell’infanzia alla Cianciusi – Istituto comprensivo Vivenza – Giovanni XXIII, ha deciso di mettersi in gioco per la sua città. “Avezzano è una comunità in evoluzione”, ha spiegato la docente, “ogni giorno entro in contatto con famiglie diverse, con genitori che provengono da altre nazioni. L’inclusione, l’inserimento, l’ascolto non sono parole astratte: sono una sfida concreta che riguarda i bambini oggi e la città di domani. È con questo spirito che ho scelto di candidarmi anche perché penso che la vita amministrativa sia fatta di progettualità e gioco di squadra”.








