Trasacco. Trasacco si risveglia sotto la neve: uno scatto che racconta poesia e silenzio.
Trasacco si è svegliata avvolta da un manto candido, trasformandosi in un luogo sospeso nel tempo, dove il silenzio della neve amplifica la bellezza di ogni dettaglio. Il parco, ricoperto da fiocchi leggeri, e gli alberi imbiancati disegnano un paesaggio intimo e raccolto, capace di trasmettere una profonda sensazione di pace e serenità.
Al centro della scena, la statua dell’angelo emerge delicatamente dal bianco circostante, quasi a vegliare sul parco e su chi lo attraversa. Accanto, un cartello con la frase “Mi sai di momenti belli” diventa una dichiarazione silenziosa, un messaggio che sembra rivolgersi non solo al luogo, ma anche a chi osserva la fotografia. Parole semplici, ma potenti, che si fondono con l’atmosfera invernale e aggiungono un tocco di magia e romanticismo allo scatto.
L’immagine è stata realizzata dal fotografo Antonio Oddi, che ha saputo cogliere l’anima più autentica di Trasacco in una mattina d’inverno. “Il fatto che l’ho scattata a Trasacco la rende ancora più speciale”, ha dichiarato l’autore, sottolineando il legame profondo tra il territorio e il suo sguardo fotografico.
Non si tratta solo di una fotografia, ma di un racconto visivo: un momento effimero in cui natura, arte e parole si incontrano. La neve diventa così una cornice emotiva, capace di risvegliare ricordi, sensazioni e quella nostalgia dolce che profuma, appunto, di momenti belli.
Uno scatto che invita a rallentare, a osservare e a riscoprire la poesia nascosta nei luoghi quotidiani, soprattutto quando l’inverno li trasforma in piccoli capolavori di silenzio e luce.
E in molti, spinti dalla bellezza della foto e del paesaggio, stanno arrivando per fare selfie. “Bellissimo paesaggio”, ha detto una ragazza, Nouhaila El Hajibi, che con il suo cappottino rosso e la voglia di immortalare il momento che sembra essere uscito da una favola natalizia, è arrivata nel parco.








