Trasacco. Trasacco riabbraccia la sua storia: ufficiale l’acquisto dell’ex complesso dei Frati Cappuccini. A renderlo noto è l’amministrazione comunale.
“Si è concluso ufficialmente un percorso atteso da anni dalla cittadinanza di Trasacco. Questa mattina, presso la sede comunale, è stato siglato l’acquisto a titolo definitivo dell’intero complesso parrocchiale della Madonna del Perpetuo Soccorso dai Frati Cappuccini”.
L’atto è stato rogato dal pubblico ufficiale GianLuigi Zanatta, che ha formalizzato il passaggio di proprietà alla presenza del sindaco Cesidio Lobene, dell’assessore Guido Venditti e del presidente del Consiglio Comunale Luca Leone. Per la delegazione dei Frati Cappuccini sono intervenuti il Reverendo Padre Paolo Maria Palombarini, l’Ingegnere Salvatore Perinetti e l’Avvocato Luigi Greco.
L’Amministrazione Comunale ha delineato un piano di rilancio ambizioso che mira a trasformare il complesso in un centro pulsante di vita sociale, garantendo al contempo che la destinazione d’uso originaria rimanga inalterata nel tempo. Il futuro dell’area si svilupperà attraverso una stretta sinergia tra finalità pastorali, sociali e ricreative.
Sotto il profilo pastorale e caritativo, la gestione delle attività sarà curata dal parroco e includerà percorsi di catechismo per i giovani, momenti formativi per associazioni e confraternite, nonché il potenziamento dei servizi della Caritas attraverso un centro di ascolto dedicato alle persone e alle famiglie che attraversano momenti di difficoltà. Parallelamente, la dimensione sociale e sportiva vedrà la riattivazione completa delle strutture dedicate all’aggregazione, con la riqualificazione dei campi da calcetto, bocce e basket per offrire ai ragazzi spazi di svago sano e sicuro. Un’attenzione particolare resterà rivolta alla popolazione anziana: il centro diurno non solo sarà mantenuto, ma verrà ulteriormente sostenuto coinvolgendo attivamente gli ospiti anche nella cura delle aree verdi del complesso, favorendo così un legame intergenerazionale costante.
Il sindaco Lobene, visibilmente emozionato al termine della firma, ha voluto sottolineare l’importanza storica e morale di questa operazione per il futuro di Trasacco: “Oggi non firmiamo solo un contratto, ma onoriamo un impegno preso con la nostra coscienza e con la nostra storia. Questo complesso parrocchiale possiede un valore affettivo inestimabile per tutti noi, poiché è frutto delle donazioni e dei sacrifici dei cittadini trasaccani che lo hanno visto nascere e crescere. Riportare queste mura in mani pubbliche significa restituire un bene comune a chi lo ha costruito con il cuore, garantendo che rimanga a vantaggio dell’intera collettività e non di pochi.
Il mio obiettivo prioritario è sempre stato quello di ridare sicurezza e dignità a uno spazio che rappresenta l’anima della nostra comunità, superando anche passati dissapori per ritrovare un senso di unità profondo. Da oggi inizia una nuova fase: ci attiveremo immediatamente con ogni sforzo possibile per reperire i fondi necessari alla ristrutturazione e alla messa a norma di ogni singola struttura. Vogliamo che questo luogo torni a essere il fulcro della spiritualità e dello svago per i nostri giovani e un porto sicuro per i nostri anziani, operando sempre come un buon padre di famiglia a tutela del patrimonio dei cittadini.“








