Avezzano. Un’operazione articolata tra Liguria e Marsica riporta sotto i riflettori due distinti filoni investigativi che, nel giro di poche ore, hanno portato ad arresti e sequestri rilevanti tra Sante Marie e Avezzano. Da un lato il presunto traffico di migranti verso il confine francese, dall’altro un intervento dei carabinieri sfociato nel ritrovamento di un ingente quantitativo di droga.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, un uomo di 33 anni residente a Sante Marie sarebbe coinvolto nell’organizzazione di trasferimenti illegali di cittadini stranieri diretti in Francia. L’indagine, coordinata dalle forze dell’ordine di Imperia con il supporto operativo sul territorio marsicano, avrebbe individuato un sistema basato sull’occultamento dei migranti all’interno dei rimorchi di mezzi pesanti in partenza dall’area di Ventimiglia.
Il piano sarebbe però saltato quando un camionista, insospettito da rumori provenienti dal vano carico, ha dato l’allarme consentendo l’intervento della polizia. Il provvedimento di fermo, disposto dalla Procura di Imperia, ha portato il 33enne nel carcere di Avezzano. Dopo la convalida, il giudice per le indagini preliminari ha applicato la misura dell’obbligo di dimora nella provincia dell’Aquila.
Parallelamente, ad Avezzano, un controllo scattato per una lite in un’abitazione di periferia ha aperto un secondo scenario investigativo. I militari dell’Aliquota Radiomobile, insospettiti dall’atteggiamento dei presenti, hanno deciso di procedere con una perquisizione che ha portato al rinvenimento di un importante quantitativo di sostanza stupefacente.
All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati circa 340 grammi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Tre persone — un uomo straniero di 38 anni e due donne italiane — sono state arrestate in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Le indagini proseguono per chiarire ogni elemento e verificare eventuali connessioni tra i due episodi, mentre gli investigatori continuano a ricostruire la rete di contatti e i possibili sviluppi sul territorio.








