Celano. Tradizione ed emozione, Celano in festa per Sant’Antonio Abate.
“A Celano, da sempre, la devozione per Sant’Antonio Abate si fonde con la festa dei suoni, dei canti, dei panini benedetti nella chiesa di San Francesco e dei falò”. Ha spiegato il sindaco, Settimio Santilli.
“Copriamo bene i bambini oggi pomeriggio, facciamoli vestire da Sant’Antonio ed andare per le case con gli amichetti a cantare ….”Siam venuti a ricordare che domani è Sant’Antonio….chi lo tiene per suo avvocato da Sant’Antonio sarà aiutato….s n tnet i sold spicc, dann na pont d savcicc…”.
Un giorno ricorderanno con piacere e un pizzico di nostalgia questi momenti indimenticabili che li fanno stare bene insieme.
Anche quest’anno grazie ai ragazzi dell’associazione “CELANO NEL CUORE” riavremo i CARRI DI SANT’ANTONIO ABATE; una lodevole iniziativa che renderà ancora più magica l’atmosfera. A ciascun componente dell’associazione i più sentiti ringraziamenti per l’impegno profuso.
La nostra tradizione culinaria prevede la preparazione “di ranat”: granaglie, ceci, granturco, grano, fagioli: cibo povero, ma ricco di ricordi, di storia e di significato.
Il cibo condiviso: ogni famiglia soprattutto dove c’era qualcuno con il nome Antonio ne preparava in abbondanza, distribuendolo poi tra vicini e parenti.
Non perdiamo la ricchezza del significato delle nostre tradizioni, delle nostre usanze e la loro memoria storica.
Tramandiamole alle generazioni future.
W SANT’ANTONIO”.








