Avezzano. Le indagini serrate dei carabinieri sulla violenta rapina dello scorso 9 febbraio ad Avezzano hanno portato a un importante punto di svolta. Nella serata di martedì, i militari della Compagnia di Avezzano hanno individuato e catturato a Tolentino, in provincia di Macerata, uno dei due complici che erano riusciti a dileguarsi dopo il colpo.
I fatti risalgono alla notte del 9 febbraio, quando tre uomini sono entrati in un centro estetico del capoluogo marsicano dopo averne forzato la porta. Le titolari, svegliate dal rumore dell’effrazione, hanno sorpreso i malviventi all’interno dell’attività. Nel tentativo di farsi consegnare denaro e preziosi, i rapinatori hanno minacciato le donne arrivando a puntare un taglierino alla gola di una di loro.
L’intervento immediato di una gazzella dell’Aliquota Radiomobile, allertata da una chiamata al 112 da parte dei vicini, aveva permesso di bloccare un 27enne di origine straniera. Il giovane era stato arrestato in flagranza per rapina aggravata in concorso, porto di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo il disarmo, l’uomo era stato condotto presso la casa circondariale di Avezzano a disposizione della locale Procura.
Le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di raccogliere elementi decisivi per l’identificazione dei fuggitivi. Sulla base di tali riscontri, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale marsicano ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere. L’attività di ricerca si è conclusa nelle Marche con l’individuazione di uno dei ricercati, ponendo fine alla sua fuga durata alcune settimane.








