Opi. Cresce l’attenzione nel piccolo centro della Valle del Sangro dopo alcune segnalazioni relative a tentativi di truffa telefonica ai danni dei residenti. A lanciare l’allarme è l’amministrazione comunale, che invita la popolazione a prestare la massima cautela di fronte a chiamate sospette provenienti da persone che si presentano come operatori di enti pubblici o istituti di credito.
Secondo quanto comunicato dal Comune, negli ultimi giorni diversi cittadini hanno riferito di aver ricevuto telefonate da presunti addetti di banche, uffici postali o addirittura delle forze dell’ordine. Gli interlocutori parlerebbero di presunti problemi urgenti legati a conti correnti, operazioni bancarie o spedizioni in arrivo, cercando di mettere pressione alla vittima per indurla ad agire rapidamente.
Il meccanismo è sempre lo stesso: convincere la persona contattata a effettuare trasferimenti di denaro, ricariche su carte prepagate o bonifici verso conti indicati durante la telefonata, che in realtà sono controllati dai truffatori.
“Nessun ente pubblico, banca o ufficio postale richiede trasferimenti di denaro tramite una telefonata”, ricorda il sindaco Antonio Di Santo, invitando i cittadini a non fidarsi di richieste di questo tipo e a verificare sempre le informazioni attraverso i canali ufficiali.
L’amministrazione comunale suggerisce alcune semplici precauzioni per evitare raggiri: non comunicare mai dati personali o bancari al telefono, non effettuare pagamenti su richiesta di sconosciuti e contattare direttamente l’ente citato dall’interlocutore per accertare la veridicità della richiesta.
In caso di dubbi o telefonate sospette, è fondamentale avvisare tempestivamente le forze dell’ordine.
Particolare attenzione è rivolta agli anziani e alle persone più fragili, spesso presi di mira da questo tipo di raggiri. Per questo il Comune invita la comunità a fare rete, informando familiari e conoscenti dei possibili tentativi di truffa.
“La collaborazione e l’attenzione di tutti sono strumenti essenziali per contrastare l’illegalità e garantire la sicurezza del nostro borgo”, conclude il sindaco Antonio Di Santo, ringraziando i cittadini per il senso di responsabilità dimostrato nel segnalare gli episodi sospetti.








