Tagliacozzo. Tagliacozzo si stringe nel dolore per la scomparsa di Maurizio Fallace, cittadino onorario della città e figura di primo piano della cultura e dell’amministrazione pubblica italiana, venuto a mancare ieri a Roma all’età di 78 anni.
A darne notizia è stato il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che ha espresso il cordoglio dell’intera comunità.
Appartenente a una storica e stimata famiglia tagliacozzana, Fallace è stato una personalità di assoluto rilievo nel panorama culturale nazionale. Nel corso della sua lunga carriera istituzionale ha ricoperto incarichi di grande responsabilità all’interno del Ministero della Cultura, distinguendosi in particolare come Direttore generale per le biblioteche e gli archivi. Proprio per i meriti acquisiti a livello nazionale, l’allora sindaco Dino Rossi gli conferì la Cittadinanza onoraria, riconoscendo il prestigio che il suo operato ha portato alla città.
A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, il sindaco Giovagnorio ha rivolto un messaggio di vicinanza alla moglie Mirtó, ai figli Martina e Leonardo, ai nipoti e a tutti i familiari.
Nato il 20 aprile 1947, Maurizio Fallace si era laureato in Giurisprudenza nel 1972 all’Università “La Sapienza” di Roma. Vincitore di concorso pubblico, nel 1979 entrò nella carriera direttiva dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero per i beni culturali e ambientali. Dopo l’esperienza come direttore amministrativo dell’Archivio di Stato di Bologna, nel 1990 divenne dirigente amministrativo dell’Amministrazione centrale.
Nel 1995 fu nominato direttore della Prima Divisione dell’allora Ufficio centrale per i beni archivistici e, dal 2002, soprintendente dell’Archivio centrale dello Stato, con qualifica di dirigente generale. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Direttore generale per gli Archivi (2004–2008) e quello di Direttore generale per i Beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore fino al 2012.
Parallelamente all’attività amministrativa, dal 1998 al 2007 ha svolto attività accademica come docente di Legislazione dei beni culturali presso la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza.
Per l’alto contributo offerto alle istituzioni e alla cultura del Paese, è stato insignito dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Le esequie si svolgeranno domani, 11 febbraio, alle 14.30, nella Chiesa della Santissima Annunziata di Tagliacozzo.








