Civitella Roveto. Dalle stazioni ferroviarie ai poli di Protezione civile: il progetto del Politecnico di Milano per Civitella Roveto e Capistrello.
Un progetto accademico che diventa occasione concreta di riflessione sul futuro delle aree interne e dei territori fragili. Al Politecnico di Milano si è concluso il Laboratorio di Progettazione Architettonica 3, dedicato al recupero delle stazioni ferroviarie di Civitella Roveto e Capistrello come nuovi poli multifunzionali di Protezione Civile.
Un percorso di studio e confronto nato sul territorio, in dialogo con le comunità locali, le istituzioni e il mondo dell’associazionismo, per ripensare le infrastrutture esistenti come presìdi di sicurezza, servizi e relazione per la Valle Roveto.
Si è tenuta al Politecnico di Milano la Giornata d’Esame del Laboratorio di Progettazione Architettonica 3, momento conclusivo di un percorso didattico e progettuale sviluppato a partire da un workshop svolto nei Comuni di Civitella Roveto e Capistrello nei giorni 3 e 4 novembre 2025. In quella occasione, gli studenti hanno potuto conoscere direttamente il territorio attraverso sopralluoghi e occasioni di dialogo con le amministrazioni locali, le istituzioni e le comunità.
Il lavoro ha affrontato il tema del futuro della Valle Roveto, concentrandosi sul ruolo strategico delle architetture pubbliche nei contesti fragili. Il recupero delle stazioni ferroviarie è stato assunto come opportunità per rileggere le infrastrutture esistenti come presìdi territoriali, capaci di svolgere una funzione fondamentale nella gestione delle emergenze e, allo stesso tempo, di offrire spazi di servizio e di aggregazione per la popolazione.
Determinante è stato il contributo della Croce Verde Valle Roveto, realtà di riferimento per le attività sociali e di Protezione Civile previste all’interno delle stazioni, il cui coinvolgimento ha permesso di calibrare le proposte progettuali sulle reali necessità del territorio.
L’esperienza si colloca all’interno delle iniziative del Contratto di Fiume della Valle Roveto, che interessa i nove Comuni della valle del Liri e individua nel Comune di Morino l’Ente capofila, confermandosi come efficace strumento di governance territoriale e di coordinamento tra università, istituzioni e associazioni per azioni condivise di sicurezza, rigenerazione e valorizzazione delle aree interne.
Il Comune di Civitella Roveto esprime il proprio ringraziamento alla Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano e alla Prof.ssa Emilia Corradi per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nel riconoscere la Valle Roveto come ambito di ricerca e progetto, nonché ai docenti, ai tutor, agli studenti e a tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto. Un sentito ringraziamento è rivolto anche alla Riserva Naturale Zompo lo Schioppo per il costante supporto e l’attività di coordinamento garantiti lungo l’intero percorso, che hanno contribuito in modo significativo alla buona riuscita dell’iniziativa.











