Capistrello. Quella che poteva trasformarsi in una Pasqua amara si è invece conclusa con un sorriso e un brindisi collettivo. È una storia di onestà e senso civico quella avvenuta nel pomeriggio del Giovedì Santo davanti al supermercato Tigre di via Regina Margherita a Capistrello.
Alcuni dipendenti dell’attività commerciale hanno rinvenuto un portafoglio smarrito, contenente una somma considerevole di denaro, circa mille euro in contanti, e due catenine d’oro di valore.
Una scoperta che avrebbe potuto facilmente attirare l’attenzione di qualche malintenzionato, ma che invece è finita nelle mani giuste. I ragazzi, senza esitazione, hanno raccolto il portafoglio e deciso di custodirlo con cura, rimanendo in attesa che il legittimo proprietario tornasse a cercarlo. Un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato, che racconta molto del loro senso di responsabilità e rispetto per gli altri.
Nel frattempo, la proprietaria, visibilmente preoccupata e scossa per la perdita, soprattutto in un periodo delicato come quello pasquale, si è recata proprio al supermercato nella speranza di ritrovare ciò che aveva smarrito. Dopo aver descritto con precisione il contenuto del portafoglio, i dipendenti hanno avuto la conferma di trovarsi davanti alla persona giusta.
A quel punto, la restituzione è stata immediata, accompagnata da un’ondata di sollievo ed emozione. La tensione si è sciolta in un momento di condivisione: sorrisi, parole di gratitudine e persino un brindisi improvvisato per celebrare il lieto fine.
Una storia che, nel suo piccolo, rappresenta un grande esempio di umanità. In un mondo spesso segnato da episodi negativi, gesti come questo ricordano quanto siano ancora vivi valori fondamentali come l’onestà, la solidarietà e il rispetto.
E così, a Capistrello, il vero spirito della Pasqua è arrivato nel Giovedì Santo, sotto forma di un portafoglio restituito e di una comunità che, ancora una volta, ha dimostrato il suo lato migliore.



