Canistro. Un intervento atteso da tempo per la sicurezza del territorio e la tutela dell’ambiente fluviale. La Giunta regionale dell’Abruzzo, riunita ieri, su proposta dell’assessore Mario Quaglieri, ha approvato la variazione numero 2 al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, destinando 80mila euro alla riapertura della sezione idrica del fiume Liri nel centro abitato di Canistro e al miglioramento delle difese spondali degli affluenti.
Le risorse serviranno a intervenire su uno dei tratti più delicati del fiume Liri all’interno del territorio comunale di Canistro, dove la manutenzione e la riqualificazione della sezione idrica risultano fondamentali per garantire il corretto deflusso delle acque.
L’intervento prevede la riapertura e la sistemazione del tratto fluviale nel centro abitato, oltre al rafforzamento delle difese spondali dei piccoli affluenti, opere che contribuiranno a ridurre il rischio di erosione e possibili criticità idrauliche in caso di piogge intense.
Il finanziamento rappresenta un passo concreto nella strategia regionale di prevenzione del rischio idrogeologico, tema particolarmente sensibile nei territori attraversati da corsi d’acqua.
L’obiettivo è duplice: garantire maggiore sicurezza ai cittadini e allo stesso tempo migliorare la gestione del sistema fluviale, preservando l’equilibrio ambientale dell’area.
Sebbene si tratti di un intervento economicamente contenuto, gli 80mila euro stanziati dalla Regione potranno consentire operazioni puntuali ma decisive per il territorio.
La riapertura della sezione idrica del Liri e il consolidamento delle sponde degli affluenti rappresentano infatti azioni mirate di manutenzione e prevenzione, fondamentali per evitare problemi più gravi e costosi in futuro.
Con l’approvazione della variazione di bilancio, il progetto può ora entrare nella fase operativa, con l’avvio delle procedure necessarie per la realizzazione dei lavori nel territorio di Canistro.








