MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Si chiudono i rubinetti del credito alle Pmi e a finire strozzati sono sempre i più piccoli

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
28 Novembre 2011
A A
47
Condivisioni
938
Visite
FacebookWhatsapp
Screenshot

Avezzano protagonista all’anno accademico Università degli Studi di Teramo: aumentano le immatricolazioni

28 Febbraio 2026

Avezzano, stop al nuovo ospedale, Verdecchia: “continua propaganda e fumo negli occhi”

28 Febbraio 2026

Avezzano. Le imprese, in particolare quelle medie e piccole, fanno sempre più fatica ad accedere al credito. Alle prese con una crisi finanziaria inattesa, le banche italiane stanno chiudendo i rubinetti della liquidità. Questo si traduce per le aziende in procedure più rigide per accendere un fido, richiesta di maggiori garanzie da parte delle banche e aumento degli spread. Da indagini nazionali si evince che il 51,3% delle micro imprese italiane che si sono rivolte ad una banca negli ultimi tre mesi ha denunciato un aumento delle difficoltà reali nell’accesso al credito ed il 37% ha accusato, comunque, un peggioramento dei rapporti con il sistema bancario. “Molti nostri associati, spiega Mario Del Corvo Presidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia Regione Abruzzo, ci raccontano di convocazioni presso la banca per la richiesta di un aumento delle garanzie e la riduzione dei fidi già in essere. Noi stessi come Cooperativa riceviamo quotidianamente circolari delle Banche recanti le nuove condizioni di tasso di interesse da applicare alle operazioni di finanziamento da noi garantite”. Le banche stesse hanno difficoltà a finanziarsi e gli spread alla clientela hanno ormai superato la soglia del 5%, con il risultato di strozzare le imprese. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: non potendo sostenere i tassi, le imprese non investono, e di conseguenza le richieste di finanziamento si riducono. Tale situazione è appena percettibile per le grandi aziende, che a livello di credito sembrano godere di una condizione privilegiata, ma è particolarmente grave per le piccole e medie imprese, che di fatto sono quelle che stanno pagando i dubbi degli investitori finanziari sulla sostenibilità dei bilanci dello Stato. “Possiamo dire, prosegue Del Corvo che moltissimi artigiani e piccole imprese galleggiano. Non riescono più ad innovare e stanno lottando per sopravvivere. Noi Confidi, stiamo diventando sempre più un vero e proprio ammortizzatore sociale per le imprese, comela Cassa Integrazione per i lavoratori”. E per fortuna che ancora ci sono le Cooperative di Garanzia. Proprio i Consorzi Fidi ed in un momento di crisi continuano a svolgere una importante funzione nel facilitare l’accesso al credito, soprattutto delle PMI. Alcune analisi di Bankitalia dimostrano come la mediazione dei Confidi rappresenti un efficace strumento nel migliorare le condizioni di accesso ai prestiti e nell’aumentare la qualità del credito bancario. Infatti, le imprese associate ai Confidi ottengono finanziamenti a tassi di interesse più bassi rispetto a quelle non associate, migliorano la capacità di valutazione del merito del credito, contribuiscono in misura significativa a facilitare le pratiche istruttorie. Noi come Cooperativa Regione Abruzzo, stiamo cercando di attenuare il più possibile l’impatto di tale situazione sulle imprese artigiane socie, attraverso i buoni rapporti con gli Istituti di Credito più radicati sul territorio, con l’utilizzo di garanzie maggiori ed attraverso i fondi antiusura, con i quali garantiamo fino al 100%. Pensiamo, visto la gravità della situazione, di deliberare, in uno dei prossimi CdA, la proroga delle condizioni agevolative per i soci che altrimenti terminerebbero il 21 Dicembre p.v.. Quindi, per evitare che anche il Sistema dei Confidi vada in difficoltà, sottolinea Del Corvo, risulta cruciale il ruolo dei finanziamenti pubblici destinati al settore. Senza questi fondi pubblici e mi riferisco soprattutto alla Regione Abruzzo, si rischia di compromettere l’equilibrio patrimoniale dei Confidi e di mettere in estrema difficoltà il nostro vero tessuto imprenditoriale rappresentato in gran parte dalle piccole e medie imprese.

Next Post

Il concorso "Bella d'Italia delle nevi" a gennaio farà tappa ad Avezzano

Notizie più lette

  • Motore, ciak, Abruzzo: Alessandro Preziosi gira il nuovo film a Rocca di Cambio

    534 shares
    Share 214 Tweet 134
  • Nel nome del nonno: Ivan Taccone, nipote del camoscio d’Abruzzo, incendia il Giro di Sardegna

    272 shares
    Share 109 Tweet 68
  • Sospesa la gara per il nuovo ospedale di Avezzano: interviene il Tar

    202 shares
    Share 81 Tweet 51
  • Paura sulla Circonfucense, auto centra buche “invisibili”: famiglia rischia la tragedia (fotogallery)

    132 shares
    Share 53 Tweet 33
  • Accusata di omicidio stradale, assolta dopo anni “perché il fatto non sussiste”

    101 shares
    Share 40 Tweet 25

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication