Tagliacozzo. Si è svolta ieri a Tagliacozzo, nella parrocchia della Santissima Annunziata, la celebrazione ecumenica inserita nel calendario della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. L’appuntamento, partecipato e sentito, ha rappresentato un momento di riflessione e condivisione tra le diverse confessioni cristiane presenti sul territorio.
Il cammino ecumenico di quest’anno è guidato dal versetto della Lettera agli Efesini — «Uno solo è il corpo e uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» — scelto come tema per il 2026. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è promossa, dal 1968, dalla Commissione Fede e Costituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese e dal Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani. In ambito diocesano, le iniziative sono coordinate dall’Ufficio per l’ecumenismo, guidato da Anna Lucia Botticchio.
Il percorso proseguirà domani con il secondo momento di preghiera, in programma alle 18.30 a Villa San Sebastiano, nella Chiesa evangelica metodista. All’incontro prenderanno parte il vescovo Giovanni Massaro, la pastora Hiltrud Stahlberger della Chiesa metodista e padre Daniel Mititelu della Chiesa ortodossa romena, a testimonianza di un dialogo che si costruisce attraverso la presenza e l’ascolto reciproco.
Tradizionalmente, nell’emisfero settentrionale la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani si celebra dal 18 al 25 gennaio. La scelta delle date, proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, è fortemente simbolica perché collocata tra la festa della Cattedra di San Pietro e quella della Conversione di San Paolo. Nei Paesi dell’emisfero sud, dove gennaio coincide con il periodo delle vacanze, le celebrazioni vengono invece collocate in altri momenti dell’anno, spesso nel tempo di Pentecoste, considerato anch’esso particolarmente significativo per il tema dell’unità della Chiesa.








